Riecco la “legge del lucchetto” Chiuso altro impianto sportivo
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fonte:
- Gazzetta del Sud
la provincia riscontra gravi carenze igieniche e sanitarie società, scuole, atleti ed enti di promozione penalizzati
Francesca Onda SERRA SAN BRUNO La Provincia chiude la palestra di via Guardaboschi Mulè per motivi di sicurezza e scatena le reazioni delle istituzioni scolastiche, del Codacons e di altri soggetti interessati alla pratica sportiva. È quanto sta succedendo in questi giorni dopo che gli utenti hanno trovato catene e lucchetti ai cancelli della struttura che stanno impedendo l’ ingresso a chicchessia, mortificando la pratica sportiva nella cittadina. Il provvedimento da parte della Provincia è stato preso senza alcun preavviso e in seguito a un sopralluogo effettuato dai tecnici all’ interno della palestra i quali avrebbero riscontrato diverse criticità in ordine alle condizioni di sicurezza e soprattutto in ordine alle condizioni igienico -sanitarie, a carico dei servizi e degli spogliatoi il cui stato di efficienza logistica e sanitaria lascerebbe molto a desiderare. Delusione soprattutto da parte di alcuni sodalizi dilettantistici che, autofinanziandosi, avevano provveduto tra mille difficoltà alla manutenzione dell’ impianto. Mortificati sono rimasti anche numerosi studenti divarie scuole locali i quali periodicamente utilizzavano la palestra per le loro lezioni di educazione fisica e per effettuare varie manifestazioni sportive, compresi saggi ginnici, prove di danza e tornei di calcio. In pratica la chiusura della palestra ha colpito un po’ tutti anche perché ormai l’ impianto veniva considerato d’ uso comune e, pertanto, costituiva un valido punto di riferimento per tutti coloro che praticano lo sport. A fronte di questo stato di cose sia le scuole, sia il Comune e sia i sodalizi sportivi privati hanno reagito chiedendo la riapertura dell’ impianto. A intervenire energicamente nella questione è stato anche il presidente del centro provinciale Libertas di Vibo Valentia, Francesco De Caria, il quale agendo anche a nome di tutte le società affiliate, non ha mancato di esprimere la sua perplessità per lo stop imposto allo sport locale sollecitando una immediata riapertura degli impianti. «La chiusura della palestra di via Guardiaboschi Mulè – ha evidenziato De Caria – dovuta all’ inagibilità e alla mancanza dei requisiti minimi di sicurezza, costituisce un serio motivo di preoccupazione per tutta la comunità delle Serre, che ha sempre visto nella pratica sportiva un importante mezzo per la diffusione dei più sani principi della leale competizione e del confronto oltre che un’ occasione di aggregazione sociale e di crescita umana».
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