Ponzetta torna libero e riprende la campagna
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
l’ imprenditore parteciperà al ballottaggio del 19 giugno
• SAN GIORGIO JONICO. Donato Pon zetta non farà alcun passo indietro: sarà lui il candidato sindaco ad andare al ballottaggio a San Giorgio Jonico. Ieri sera, dopo un vertice, è uscita la fumata bianca dalla sua coalizione, contestualmente al ritorno a casa dell’ imprenditore dopo 24 ore trascorse nel carcere di Taranto. Gaetano Fina, coordinatore locale dei CoR: «Abbiamo preso questa decisione, ascoltando anche la gente, i nostri sostenitori che volevano e vogliono come candidato sindaco Donato Ponzetta. Altrimenti non sarebbero andati a votare». Una testimonianza d’ affetto verso il Ponzetta uomo, rimasto comunque sempre speranzoso e fiducioso. Che va al di là della sua questione attinente il suo arresto a seguito di un mandato europeo per una presunta questione di frode in commercio in Germania per un periodo compreso tra il 2007 e il 2011. È ovvio che i suoi legali, per poter decidere la linea difensiva più idonea, devono visionare gli atti scritti in tedesco. Donato Ponzetta aveva tempo fino a questa mattina per decidere se rimanere il candidato sindaco per il ballottaggio o fare un passo indietro lasciando il via libera al terzo classificato del primo turno delle votazioni, l’ avvo cato Pierluigi Morelli. Bocche cucite comunque tra gli antagonisti politici prin cipali di Ponzetta. Pierluigi Morelli: «Non rilascio dichiarazioni. Siamo in attesa dell’ evolversi della situazione». Identico presa di posizione del candidato sindaco Mino Fabbiano, che ieri sera ha tenuto in piazza San Giorgio un comizio di ringraziamento, aprendo di fatto la seconda fase delle amministrative in chiave ballottaggio. «Non ho nessun commento da fare. Voglio solo ringraziare gli elettori per il largo consenso che mi hanno tributato al primo turno». Sui social network e sui gruppi, in tanto, si susseguono invece i commenti di alcuni cittadini di San Giorgio Jonico per il caso Ponzetta. Uno di questi recitava così: «Abbiamo perso la dignità, l’ onore e il rispetto. Ci siamo messi sulla bocca di tutta Italia. Che cosa triste!». Tornando alle riflessioni di altri candidati sindaci, invece, abbiamo raccolto queste opinioni, che sono molto più aperte. Monica Altamura, del movimento 5 Stelle. «Aspettiamo che la magistratura faccia il suo corso. Non ho avuto modo di verificare i documenti. Attendiamo la decisione che prenderanno la Prefettura e il Ministero degli Interni, visto che si tratta sicuramente del primo caso in Italia. Una cosa è certa: una tegola è caduta sulla testa dei cittadini! Noi, al ballottaggio, lasceremo piena libertà di voto ai nostri elettori pentastellati. Non ci apparenteremo con nessuno dei due candidati». Dalla coalizione di Morelli, invece, ecco il pensiero di Aldo Fabbiano (Codacons): «Ponzetta è il primo caso nazionale. Forse la data del ballottaggio potrebbe slittare di una settimana?». Ecco infine le parole di Arcangelo Alfeo, candidato sindaco dei Fratelli d’ Italia – An. «Se Ponzetta ha torto è giusto che faccia un passo indietro. Penso che sarebbe più giusto rifare daccapo le elezioni qualora non dovesse essere lui l’ altro candidato sindaco. Anche perché che fine farebbero i suoi 1526 voti della coalizione?»
angelo occhinegro
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