3 Giugno 2016

Sei in lizza e tutti con la ricetta “giusta”

Sei in lizza e tutti con la ricetta “giusta”

di Dino MICCOLI E’ iniziato il conto alla rovescia, quello che è stato seminato dovrebbe essere il raccolto di ogni candidato sindaco: sei in tutto, diciotto liste complessive, un record, se vogliamo. E tra ieri e oggi, prima della pausa di riflessione, ultimi comizi. Sostenuta da cinque liste di centrosinistra, la candidatura di Pierluigi Morelli (Pd-S.G.J. Popolare-S.G. nel cuore- Codacons/Psi e S.G.J. Democratica) ha riproposto la presenza del sottosegretario di Stato al Lavoro, senatore Massimo Cassano, coordinatore regionale di “Area Popolare e Nuovo Centro Destra”, già intervenuto all’ apertura. Morelli ha nelle ultime ore lanciato l’ idea di una San Giorgio 3.0, un “think tank” ovvero un “serbatoio di pensiero”, tutte le idee e le proposte elaborate durante questa campagna elettorale- spiegando che – nella liste cinque liste che sostengono la mia candidatura ci sono oltre ottanta candidati che si stanno impegnando a fondo in questa campagna elettorale, ascoltando i cittadini ed elaborando proposte per risolvere i mille problemi che attanagliano il nostro paese: “San Giorgio 3.0″ sarà un contenitore -associazione in cui tutte queste persone, anche quelli che non saranno eletti in Consiglio comunale, come tutti i cittadini indipendente dai partiti politici, che da un lato controllerà, in base al principio di sussidiarietà sancito dalla Costituzione, l’ operato dell’ amministrazione comunale, e da un altro elaborerà una nuova progettualità in ambito economico e sociale”. Forza Italia ha vissuto con euforia la serata in cui è intervenuto Maurizio Gasparri, vice presidente del Senato. Claudio Frascella, segretario locale, ha commentato in generale che «la situazione politica locale, in questa tornata elettorale, pone Forza Italia rinnovata al suo interno e sempre più determinata a rappresentare quel “Partito dei sangiorgesi” che intende rompere con la tradizione politica fallimentare dei partiti di governo e renderlo a dimensione di cittadino, come partito credibile e trasparente. I nostri interventi sul “palco della storia” ci hanno insegnato a saper comu nicare ai cittadini ciò che abbiamo seminato in cinque mesi di attività, a differenza delle tre grandi coalizioni che hanno trascurato i programmi per dar spazio ai muscoli». Mino Fabbiano (Patto Democratico, Sel, Impegno Civico per San Giorgio, Futuro in corso, Unione di Centro), invece, ha ricevuto anche la spinta del segretario nazionale Udc Lorenzo Cesa, ha incontrato i cittadini nei quartieri del paese per presentare il programma e discutere dei problemi. «Abbiamo inteso dare risposte concrete alle problematiche del territorio, non è stato mai difficile spiegare ciò che io voglio fare perché tutti sono convinti che nella veste di sindaco porterò sempre e solo ciò che sono e ciò che sono sempre stato». Monica Altamura ha vissuto ore indimenticabili tra impegno e auguri per il suo fresco compleanno. Il suo staff le ha organizzato una festa a sorpresa dopo il lavoro: «Abbiamo spronato i cittadini alla partecipazione ed è uno dei nostri punti del programma, assieme alla trasparenza amministrativa. Abbiamo tenuto conto di ogni fascia d’ età nella popolazione sangiorgese, abbiamo pensato a tutti voi, con diverse problematiche: ai diversamente abili, ai nostri amici animali, stiamo sviluppando una rete fitta di possibili esiti positivi sulla sicurezza, le aree verdi, la viabilità, la cultura. E vogliamo provare a ridare un sorriso a quelle famiglie disagiate». Dal portavoce alla Camera dei Deputati Cosimo Petraroli e dalla tarantina Rosa D’ Amato portavoce al Parlamento Europeo, gli ultimi incoraggiamenti ad Altamura. «San Giorgio Ionico avrà finalmente la sua liberazione, da un sistema di abuso politico che dura da 35 anni». E’ questa, invece, la dura reprimenda dallo staff di Donato Ponzetta (Cor -Uniti per cambiare- Sviluppo e Territorio- Insieme per SGJ). «Abbiamo la maggioranza dei cittadini al nostro fianco che gridano rabbia contro la cattiva politica sangiorgese, i cittadini hanno finalmente aperto le loro menti, contro le tante verità nascoste dei soliti noti in tutti questi anni. La coalizione del candidato sindaco Fabbiano, ricordiamo essere composta da una facile metamorfosi di opportunismo politico con diversi estremi ideologici politici, questa coalizione nulla di bene ha fatto per cui vi possa essere qualche ricordo positivo. Noi cambieremo la storia per l’ interesse pubblico». Arcangelo Alfeo, Fratelli d’ Italia/An, ha messo anche lui sotto la lente d’ ingrandimento la precedente gestione rappresentata da Fabbiano che «se malauguratamente dovesse avere la meglio significherebbe non cambiare nulla perché essa è l’ emblema di tutte le precedenti gestioni, i fautori di tutto questo scempio. Noi non abbiamo la bacchetta magica ma sappiamo cosa fare: è per ridare a San Giorgio un futuro diverso e sicuramente migliore».

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