Sos dei piccoli azionisti Carim
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fonte:
- La voce di Romagna
Il Comitato di Tutela dei Piccoli Azionisti di Banca Carim invita i candidati sindaco ad affiancarli nella battaglia legale intrapresa contro gli ex vertici della banca. Nel frattempo una delegazione del direttivo ha incontrato i rappresentanti del Codacons per fare il punto sul rilevante numero di azionisti, aderenti alle due organizzazioni, decisi a promuovere un’ azione tesa a recuperare quanto perso a causa delle passate gestioni. “Nell’ approfondito confronto sulle varie questioni tecnico giuridiche, si sono condivise molte tematiche e tra queste la necessità di operare al fine di consentire che l’ iter giudiziario, che vede coinvolti gli ex vertici di Banca Carim, sia definito il prima possibile, onde evitare il rischio della sopravvenienza della prescrizione dei reati contestati. Come primo atto concreto le due organizzazioni hanno così deciso di invitare tutti i candidati sindaco al Comune di Rimini a prendere posizione, nel senso di impegnarsi, unitamente alle forze politiche che li sostengono, sia che vengano o non vengano eletti quali primi cittadini, in modo costante a fianco degli azionisti rimasti danneggiati dalla vicenda Ca rim. Proferendo ogni sforzo possibile nei limiti della loro autorità politico – istituzionale per far si che gli organi competenti, intesi anche come organizzatori della macchina della giustizia nel Tribunale di Rimini, fissino quante più udienze possibili in tempi ravvicinati, per evitare il configurarsi dello spettro della prescrizione”.
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