29 Maggio 2016

MARO’ ALLA PARATA DEL 2 GIUGNO: CODACONS PRONTO A CHIEDERE I DANNI AL GOVERNO

MARO’ ALLA PARATA DEL 2 GIUGNO: CODACONS PRONTO A CHIEDERE I DANNI AL GOVERNO

SE SARA’ CONSENTITA LA PARTECIPAZIONE DI GIRONE E LATORRE. NON SONO EROI E NON HANNO ALCUN TITOLO PER PARTECIPARE ALL’EVENTO

Se i marò Salvatore Girone e Massimiliano Latorre prenderanno parte alla parata del 2 giugno, il Codacons chiederà i danni al Governo, e i ministri e i funzionari che organizzeranno la presenza, il trasferimento e il pernottamento dei due militari a Roma, dovranno rimborsare di tasca propria le spese sostenute. Lo afferma l’associazione dei consumatori, intervenendo sulla possibile partecipazione dei marò alla Festa della Repubblica.
“Non è nemmeno pensabile consentire la partecipazione di Girone e Latorre alla parata del 2 giugno in qualità di ospiti d’onore e addirittura in tribuna, al pari di autorità e istituzioni – afferma il candidato sindaco di Roma e presidente Codacons, Carlo Rienzi – Non si tratta di eroi ma di due soggetti coinvolti nell’assassinio di innocenti pescatori, vicenda per la quale la magistratura accerterà se vi siano responsabilità  loro imputabili e le giustificazioni anche rilevanti avanzate dai due. Prevedere la loro presenza come “guest-star” alla parata non solo è vergognoso, ma darebbe un segnale di totale follia da parte del Governo. Per questo, nel malaugurato caso l’esecutivo dovesse propendere per la presenza dei marò alla Festa del 2 giugno, ci rivolgeremo alla Corte dei Conti e chiederemo che i responsabili di tale scelta rimborsino di tasca propria ai cittadini le spese sostenute per il viaggio “premio” dei due militari” – conclude Rienzi.

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