28 Maggio 2016

Grillo diserta Roma Renzi no, è polemica

Grillo diserta Roma Renzi no, è polemica

Roma. Rush finale per il M5S in vista delle amministrative, ma con qualche sorpresa. I Cinque stelle presentano al Senato il Restitution Day, circa 16,5 milioni di euro raccolti grazie al taglio degli stipendi di deputati e senatori pentastellati e destinati al ‘Fondo per il microcredito’ che ha già finanziato 1.800 piccole e medie imprese. Ma due notizie rischiano di rovinare la festa: la possibilità che Beppe Grillo non sia presente alla chiusura della campagna elettorale il 3 giugno a Roma e il riacutizzarsi delle tensioni interne con Federico Pizzarotti (sentito ieri dalla procura di Parma per la vicenda delle nomine al Regio, per cui è indagato), che sostiene di non essere stato ancora espulso solo perché ci sono le amministrative e torna a chiedere un incontro chiarificatore. A Roma si apre intanto una polemica sulla presenza, il 1° giugno, del premier Matteo Renzi a una manifestazione per Roberto Giachetti. Contro la comparsa di Renzi si lanciano tre candidati a sindaco: la Raggi, Stefano Fassina e Carlo Rienzi. «È scandaloso – afferma la pentastellata -. Il premier non sta facendo il premier ». Il candidato della sinistra bolla il sostegno a Giachetti come «segno di debolezza». Mentre il Codacons minaccia una denuncia per una presenza «illegittima per chi rappresenta le istituzioni». Renzi nei giorni immediatamente precedenti, comunque, è atteso anche a Torino e Milano, rispettivamente il 1° e il 2 giugno, con i candidati Piero Fassino e Giuseppe Sala. Per la probabile assenza di Grillo non c’ è alcuna «spiegazione politica», ma «motivi di carattere personale» starebbero costringendo il leader M5S a disertare l’ appuntamento. La decisione non è definitiva, ma le probabilità che sia a Roma il 3 giugno sono molto basse. In piazza del Popolo, invece, ci sarà Dario Fo insieme all’ attore romano Claudio Santamaria. Le stesse fonti che danno in forse la presenza di Grillo rassicurano che, in caso di ballottaggio, l’ ex comico ci sarà. Le voci su Grillo non rovinano comunque la festa per il Restitution Day. E il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, attacca Renzi: «Se tagliasse gli stipendi ai suoi parlamentari, come facciamo noi, avremmo risparmi quattro volte superiori a quelli che dice di fare con le presunte riforme costituzionali». All’ attacco risponde il deputato dem Emanuele Fiano che rinfaccia al M5S di fare «demagogia, il governo ha abolito pure il finanziamento pubblico ai partiti». (G.San.) Beppe Grillo, leader di M5S.

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