28 Maggio 2016

Famiglie, fiducia in calo a maggio

Famiglie, fiducia in calo a maggio

Continua a calare la fiducia delle famiglie, mentre è in rialzo quella delle imprese. L’ Istat registra per i consumatori a maggio una diminuzione dell’ indice a 112,7 punti da 114,1 del mese precedente. È il livello più basso da agosto dello scorso anno nonostante i progressi della componente personale del clima. Per le imprese, invece, l’ indice aumenta a 103,4 da 102,7 nonostante un calo generalizzato delle quattro componenti. Il clima di fiducia scende infatti nella manifattura (a 102,1 da 102,7), nelle costruzioni (a 120,4 da 121,2), nei servizi di mercato (a 107,4 da 107,9) e nel commercio al dettaglio (a 100,9 da 101,9). «L’ anomalia è giustificata da Istat con l’ approccio di aggregazione ora in uso» spiega Luca Mezzomo, responsabile della ricerca macroeconomica di Intesa Sanpaolo. «La flessione dell’ indice di fiducia per la manifattura – aggiunge Mezzomo – rafforza il timore che il Pmi manifatturiero dell’ Italia risulterà debole in maggio». Per i consumatori diminuiscono la componente economica della fiducia, quella futura e quella corrente. I giudizi e le attese sulla situazione economica del Paese peggiorano così come le aspettative sulla disoccupazione, mentre aumenta il saldo relativo alle attese sui prezzi per i prossimi 12 mesi. «Temiamo – Carlo Rienzi del Codacons – che l’ ennesimo calo della fiducia preluda a un’ estate fredda dei consumi, in un momento in cui servirebbe sostenere la domanda». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
 
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this