Gare truccate, scatta l’ inchiesta della Figc
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fonte:
- Cronache di Napoli
il procuratore
federale palazzi ha già contattato il pm della dda beatrice per avere
gli atti il codacons ha già chiesto di risarcire gli scommettitori e i
tifosi delle squadre coinvolte nello scandalo scommesse
NAPOLI – L’ inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia che ha portato all’ emissione di un’ ordinanza nei confronti di 11 persone avrà risvolti anche nel mondo del calcio. La Federazione italiana giuoco calcio ha già annunciato che sarà aperta un’ indagine della Procura federale e nei prossimi giorni saranno richiesti gli atti alla Dda di Napoli. Il procuratore federale Stefano Palazzi già nella giornata di ieri ha provveduto a contattare il procuratore aggiunto Filippo Beatrice. Avrebbe già ricevuto la piena disponibilità alla trasmissione degli atti allo stato delle indagini. In merito alle due partite oggetto di presunte ‘combine’, il Viminale ha fatto sapere di “non aver ricevuto alcuna segnalazione dei Monopoli su Modena -Avellino e Avellino -Reggina, le partite della Serie B 2013-2014 finite nell’ inchiesta di Napoli”. Secondo fonti dei Monopoli, infatti, il movi mento di denaro sui match è stato elevato ma i tecnici non hanno riscontrato alcuna anomalia nei flussi. Il giro di scommesse su partite “truccate”, scoperto dalla procura di Napoli, potrebbe essere quindi finito in reti parallele di agenzie oppure su siti esteri non collegati al totalizzatore nazionale. Sull’ eventuale irregolarità dei risultati è intervenuto anche il Codacons che ha chiesto “rimborsi delle scommesse sulle partite e risarcimenti per i tifosi delle squadre coinvolte nello scandalo che ancora una volta coinvolge il mondo del calcio”. L’ associazione dei consumatori fa sapere che “presenteremo formale costituzione di parte offesa dinanzi la Procura di Napoli in rappresentanza della collettività danneggiata dai gravi reati contestati. In più abbiamo deciso di lanciare un’ azione risarcitoria in favore dei tifosi delle squadre coinvolte nello scandalo e di chi ha scommesso sulle partite incriminate, che potranno avanzare richiesta di risarcimento – in qualità di soggetti offesi – per i danni morali e patrimoniali subiti. Oltre alla buona fede tradita, infatti, i tifosi hanno sostenuto spese per seguire la propria squadra del cuore (abbonamenti o biglietti per lo stadio, acquisto partite in pay -tv, trasferte, ndr) mentre gli scommettitori hanno puntato su partite i cui risultati, secondo la Procura, sarebbero stati alterati dalla camorra. Soldi che ora dovranno essere restituiti dai soggetti responsabili di illeciti”.
marco maffongelli
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