Blatte e topi, chiusi tre locali al Pigneto
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fonte:
- Il Messaggero
L’ ALLARME Altri tre locali chiusi in un quartiere della movida, è emergenza igiene nei ristoranti e nei bar di Roma. Non passa settimana che i controlli in cucine, frigoriferi e dispense non si concludano con un provvedimento di stop dell’ attività. È accaduto anche al Pigneto, uno dei quartieri più frequentati nella notte. Blitz della polizia per verificare le condizioni igienico sanitarie dei locali presi d’ assalto dal popolo della movida. Scarafaggi ed escrementi di topi sono stati trovati nelle cucine di due bar e un ristorante che sono stati chiusi. Tra questi il Trabant bar. Questo è il risultato dei controlli disposti dal questore di Roma Nicolò D’ Angelo. Nel mirino degli agenti, questa volta, sono finiti gli esercizi pubblici del quartiere. «Numerose e gravissime», fa sapere la polizia, le violazioni riscontrate dagli investigatori del commissariato Porta Maggiore, diretti da Moreno Fernadez. Contestate anche sanzioni per l’ impiego di dipendenti senza autorizzazioni al lavoro e per violazioni della disciplina di esercizio, per le quali sono stati contestati illeciti amministrativi per un importo totale di euro 12.000. Durante i controlli nel quartiere sono stati inoltre sequestrati centinaia di oggetti con marchi contraffatti, in particolare borse e occhiali. In un caso, 110 paia di occhiali, sempre con griffe falsificate, sono stati trovati in un esercizio commerciale e per questo motivo il titolare è stato denunciato per ricettazione e commercio di prodotti contraffatti. Ai tre gestori degli esercizi commerciali chiusi sono state contestate le pessime condizioni generali di igiene e pulizia degli ambienti, cucine comprese. Si moltiplicano i controlli e le sanzioni. Solo qualche settimana fa altri due locali sono stati chiusi per sporcizia e blatte a Trastevere e al Quartaccio. Sigilli anche a un supermercato del Tiburtino in cui sono stati trovati escrementi di topo e buste di alimenti mangiucchiate dai roditori. In quel caso erano intervenuti gli agenti della polizia municipale e della Asl. I CONTROLLI E altre ispezioni, sempre di recente, avevano portato alla chiusura di locali e bar in centro e a San Pietro sempre per grave carenze igienico-sanitarie. Tanto da far pensare a un’ emergenza che andrebbe affrontata intensificando ancora di più i controlli. Il ripetersi di sequestri e chiusure rischia di gettare un’ ombra nel mondo della ristorazione romana. Il Codacons ha nelle settimane scorse lanciato l’ allarme sollecitando «bonifiche nei locali del centro e controlli serrati da parte degli ispettori». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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