6 Maggio 2016

Un’ altra inchiesta è stata aperta a Chieti

Un’ altra inchiesta è stata aperta a Chieti

• Anche la Procura della Repubblica di Chieti sta indagando sul crac di CariChieti. La magistratura ha aperto u n’ inchiesta dopo l’ esposto presentato dal Codacons. L’ associazione si era rivolta alla Procura di Chieti, chiedendo di aprire un’ in dagine alla luce della possibile truffa e di altri reati, per accertare le responsabilità connesse al default di banca Carichieti e ai danni patrimoniali subiti dagli obbligazionisti che hanno visto azzerato il valore dei propri investimenti. Fra le storie di risparmiatori che hanno perso i loro soldi Codacons ha evidenziato il caso di due genitori che nelle obbligazioni subordinate avevano inve stito 100 mila euro, derivanti dal risarcimento ottenuto per la tragica scomparsa della figlia, morta in un incidente stradale. Il Codacons, da allora, sta promuovendo un’ azione risarcitoria finalizzata a ottenere il rimborso integrale delle obbligazioni. L’ esposto del Codacons, nel quale si ipotizza il reato di truffa, è stato depositato a metà dicembre del 2015. Nello stesso fascicolo sono confluite, poi, alcune querele presentate singolarmente da altrettanti risparmiatori che si sono sentiti truffati dall’ azzeramento del valore delle obbligazioni. Sono infine arrivati in Procura gli esposti di Adusbef e Feder consumatori.

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