3 Maggio 2016

Elezioni, i partiti alla volata finale

Elezioni, i partiti alla volata finale
venerdì e sabato prossimi si presenteranno le liste. le urne aperte il 5 giugno

l Elezioni amministrative 2016, ci si avvicina al voto del 5 giugno tra qualche esperimento non dichiarato di larga intesa e qualche riconferma, tra vecchi ritorni e schieramenti spaccati in diversi centri. È questo lo scenario che precede il voto in undici comuni della provincia di Taranto. Si voterà per eleggere i sindaci di: Avetrana; Fragagnano; Gino sa; Grottaglie; Laterza; Massafra; Monteparano; Roccaforzata; San Giorgio Jonico; Statte e Torricella. A Grotta glie, è candidato da tempo ormai Ciro D’ Alò che guida una coalizione (“Grottaglie On”) composta da: Sud in movimento, Rigenerazione, Sel, Sviluppo e territorio, Utopia, Cambiamo Grottaglie, Lega Sud Ausonia e Rifondazione comunista. Il centrodestra si è ricompattato e ha puntato su Michele Santoro, sostenuto da: Forza Italia, Fratelli d’ Italia, Conservatori e Riformisti, Grottaglie Cambia, Rinascere Sempre Grottaglie e Grottaglie che Vogliamo, oltre ai suoi due movimenti Insieme Per Grottaglie e Grottaglie Prima di Tutto e Noi con Salvini. Poi c’ è Pierluigi Di Palma a capo di una coalizione di centrosinistra composta da: Partito democratico, Volare Alto, Grottaglie Popolare, La Puglia in più e il gruppo dei Popolari (Comunità reale, Centro democratico, Libera…Mente, Unione di Centro). Ancora incertezza attorno all’ ipotesi che il sindaco uscente, Ciro Alabrese (Pd ma da mesi in aperto dissenso con i Dem), possa ricandidarsi magari a capo di una lista civica. L’ M5S è diviso da tre meet up. Due sostengono la candidatura a sindaco di Antonella Galeone, l’ altro Antonio Vinci. Saltata l’ opzione di svolgere le primarie interne, a questo punto, potrebbe consumarsi uno strappo ed i pentastellati potrebbero presentarsi al voto divisi. A Massafr a, è saltata l’ intesa tra Forza Italia e Fratelli d’ Italia, o meglio tra il sindaco uscente, Martino Tamburrano, il suo vice, Antonio Viesti ed il presidente del Consiglio comunale, Giandomenico Pilolli. Il primo cittadino ha indicato Raffaele Gentile, assessore uscente, mentre il partito di Giorgia Meloni ha condiviso la candidatura di Viesti che è nata dal mondo dell’ associazionismo. La cosiddetta società civile punta su Fabrizio Quarto, avvocato, che diventa uno dei due candidati del centrosinistra considerato che Sel, anche se si presenterà con un’ altra denominazione (Ambiente e progresso), lo sosterrà. Con Quarto anche: Quarto sindaco Strada Maggiore, Noi Centro per Massafra – Udc; Ambiente e progresso, Quarto sindaco e Massafra popolare. Per quanto riguarda il Pd, è ormai ufficiale la candidatura di Ida Cardillo, responsabile patronato Uil, nonostante per diversi mesi era in rampa di lancio la candidatura di Vito Miccolis, capogruppo al Comune ed in Provincia. Si candiderà anche l’ architetto Giuseppe Cofano, già sindaco dal 2006 al 2011, che sarà sostenuto da liste civiche (“La città che vogliamo”, “Massafra città per tutti”, “Massafra ti voglio bene”). Il suo omonimo, nonché cugino, il commercialista Giuseppe Cofano, invece, non ha ancora sciolto la riserva ma potrebbe essere della partita in rappresentanza di Costituente di centro e di alcune civiche. Da segnalare, infine, l’ incertezza che regna in casa M5S. Sul tavolo ci sono due candidati (Gaia Silvestri e Paolo Cavallotti) ma l’ intesa non sembra vicina. A Ginosa, il centrodestra punta sul sindaco uscente Vito De Palma (caduto in anticipo per tensioni interne alla maggioranza). Sostenuto da: Forza Italia, Noi con Salvini, De Palma sindaco, Alleanza di centro, Noi Idea di centro, e Fratelli d’ Italia. È già in campo anche Cristiano Inglese a capo di una lista civica, sostenuto da: Lista civica per Cristiano Inglese, Sel, e dal Pd di Marina di Ginosa. Il centrosinistra, dopo settimane piuttosto tormentate, alla fine, ha scelto Franco Pizzulli, neurologo, che sarà sostenuto da: Pd (capolista sarà l’ ex sindaco Paolo Costantino) e da “Pizzulli sindaco”, ovvero una lista civica capeggiata da Giovanni Materano. Definita anche la candidatura di Raffaele Calabrese per Scelta civica. L’ M5S ha candidato, come già riportato su queste pagine, Vito Parisi, il più giovane tra i candidati in campo (ingegnere, 30enne). La lista civica “Insieme si può” candida, invece, l’ insegnante Florinda Ferrante. A Frag ag n a n o, si ri candida con la lista “SiA mo Fragagnano” l’ ormai ex sindaco uscente Lino Andrisano (Conservatori e Riformisti, di recente sfiduciato da sette consiglieri comunali che dimettendosi hanno causato lo scioglimento del Comune). Forza Italia si è spaccata in due e nessuna delle due parti potrà utilizzare il simbolo. Lorenzo De Carlo, vicecoordinatore provinciale di FI, infatti, è sostenuto da una parte del partito forzista e da una lista di centro e capeggia “Il Bene comune per Fragagnano”; Pino Mauro, invece, guida “Sos Fragagnano”, sostenuto da una parte di Forza Italia e da una del Pd. Che, per ora, non ha alcun candidato ma potrebbe, alla fine, indicare Lea Cedrone (insegnante e dirigente sindacale della Cisl). È già da tempo in lizza per «Fragagnano 2.0», infine, Giuseppe Fischetti. Ad Avetr ana, nel centrosinistra ci sono state le primarie. Le ha vinte Emanuele Micelli, che sarà il candidato di “Cambiamo Avetrana” ma, dopo aver perso la competizione interna, Rosaria Petracca ha preso le distanze da Micelli e, quindi, ha deciso di candidarsi con “Avetrana riparte”. Con lei, vi sono diversi esponenti del Pd. Nel centrodestra tre assessori uscenti, Alessandro Scar ciglia (questo è anche vicesindaco uscente), Antonio Minò e Enzo Tarantino, intendono candidarsi a sindaco ma, in queste ultime ore, stanno trattando per cercare di arrivare ad un’ intesa per ricompattare tutta la coalizione. Se l’ accordo non dovesse essere trovato, potrebbero esserci quindi due candidati a sindaco del centrodestra. A Tor ricella, da tempo, è stata ufficializzata la candidatura di Michele Schifone, consigliere comunale di centrosinistra che guiderà la civica “Torricella riparte”. È sostenuto dal consigliere regionale, Peppo Turco. Nel centrodestra, si ricandida il sindaco uscente Emidio Depascale, sostenuto dal consigliere regionale di Forza Italia, Francesca Franzoso. C’ è anche, però, Francesco Turco, primario ospedaliero, già vicesindaco di Torricella, che guiderà una lista civica trasversale. A Monte parano, tre sono i probabili candidati: il primo cittadino uscente Cosimo Birardi (Pd), che scende in campo per la terza volta di fila; l’ ex assessore Giuseppe Grassi (lista civica) e forse anche Maria Pia Cotrugno (lista civica). A San Giorgio Jonico, al momento sono cinque i candidati. Patto democratico, Sel, Futuro in corso e Udc puntano su Cosimo Fabbiano. Che sarà sostenuto dal sindaco uscente, Giorgio Grimaldi. Nell’ altra area di centrosinistra, invece, Pd, Codacons, Psi, San Giorgio democratica, e Idv hanno candidato Pierluigi Morelli. I Cinque Stelle, invece, Monica Altamura. Nel centrodestra, Arcangelo Alfeo corre per Fratelli d’ Italia mentre Forza Italia schiera Cinzia Frascella. Donato Ponzetta, imprenditore, si candida a capo di un cartello di civiche oltre a Conservatori e Riformisti. A Ro c c a fo r z at a , il più piccolo comune della provincia di Taranto, avrà probabilmente ben tre candidati alla carica di sindaco. Si ricandida Vincenzo Pastore, già sindaco, per il centrodestra mentre per il centrosinistra c’ è Roberto Iacca e poi ci sarà una lista civica trasversale guidata da Angelo Spinelli. A S t at t e, c’ è stata una spaccatura nel centrosinistra. Se il Pd ha candidato Luciano De Gregorio (coalizione “Statte 2.0” che mette insieme “Iniziativa democratica”, l’ Udc e l’ associazione “Il Triglio”), in campo c’ è anche l’ assessore ai Lavori pubblici, Franco Andrioli, sostenuto dall’ Amministrazione uscente guidata da Angelo Miccoli (la sezione Dem stattese ed i Giovani democratici sono stati commissariati). Incertezza ancora nel centrodestra. In campo, inoltre, ci sarà Fabio Spada con “Insieme cambiamo Statte”. Tra gli altri possibili candidati spunta il nome di Andrea Lato che è il responsabile di un’ associazione ambientalista. A L at e r z a , infine, sei i candidati sindaci previsti. Si tratta di: Vito Minei, capogruppo consiliare «azzurro» uscente, per Forza Italia e Fratelli d’ Italia e due liste civiche (“Civici per Minei” e “Idea L at e r z a “); Raffaele Parisi per la coalizione Pd – Fcl (Forum civico laertino) a cui dovrebbe aggiungersi la lista composta dai Giovani democratici; il consigliere comunale uscente Agostino Perrone per Conservatori e Riformisti e per la lista civica “CambiAmo La terza”; Francesco Perrone, pure lui consigliere comunale uscente, in campo per «Impegno per il futuro», “Uniti per Laterza”, “Va lore e rispetto” e “Lavoro e solidarietà” e Gianfranco Lopane, sindaco uscente in dissenso con il Pd, sul quale convergeranno: Moderati di centro; Laterza 2020 e “Futuro comune”, liste civica ispirata dallo stesso primo cittadino uscente. L’ M5S, infine, candida Daniele Bozza, 26enne ingegnere edile.
fabio venere

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