1 Maggio 2016

Allarme buche nei programmi Giachetti: ecco il numero verde

Allarme buche nei programmi Giachetti: ecco il numero verde
il
candidato dem annuncia lo 06-0buche «in 48 ore ripareremo i crateri
segnalati» la classifica dei quartieri più disastrati prima ostia, poi
tor bella monaca e l’ eur i romani che utilizzano le due ruote e che
ogni giorno rischiano la vita sulle strade malridotte

L’ EMERGENZA L’ emergenza buche diventa subito tema caldo della campagna elettorale. Roberto Giachetti, candidato sindaco del centrosinistra, lo pone in cima alla lista delle cose da fare, ed escogita lo slogan d’ effetto, parafrasando il call center 06-06-06 del Campidoglio: «Nel mio programma c’ è il servizio 06-ZeroBuche, una task-force per ogni municipio per chiudere le buche entro 48 ore». Lancia il tweet, bruciando i concorrenti sul tempo, poi spiega meglio su Facebook: «Penso a un pronto intervento per risolvere il problema della manutenzione delle strade. Ogni municipio avrà una sua task-force che interverrà con le riparazioni dopo la segnalazione dei cittadini via sms, chiamate gratuite o whatsapp». LE RICETTE Ma chi non ricorda il #Bastabuchetour di Alfio Marchini con centinaia di centauri che sfilarono, a ottobre, dall’ Eur a piazza Venezia? «Seicentomila romani che utilizzano le due ruote, ogni giorno rischiano la vita per raggiungere il posto di lavoro», diceva già allora il candidato civico oggi sostenuto anche da Fi. «L’ asfalto elettorale premia», non si è fatta attendere la replica di Virgina Raggi (M5S) che bolla il call center ideato da Giachetti come «pura demagogia». Mentre Giorgia Meloni (FdI e Lega) propone una ricetta che si basa sullo scambio con i privati: «Diamo strade da riparare ai grandi marchi e in cambio daremo loro ampi spazi pubblicitari», ha ribadito quanto già annunciato in apertura di campagna elettorale. Insomma, fare leva sulla nota più dolente dei romani, le buche, «un problema enorme», come lo ha definito Giachetti, può vuole dire assicurarsi un bel gruzzolo di voti. PERIFERIE E CENTRO Un problema così enorme che un dossier di Polizia Locale, incrociato coi dati di Ami (Associazione motociclisti incolumi), ha stilato la classifica dei quartieri più rischiosi per le due ruote e non solo. Ad aggiudicarsi il podio è il X Municipio, commissariato per mafia, la Cenerentola di Roma Capitale, dove i servizi sono al collasso, e la manutenzione stradale non fa eccezione. A Ostia e dintorni (Casalpalocco, Infernetto, Acilia) nei primi sei mesi dell’ anno sono stati registrati 425 incidenti e catalogate dai vigili urbani 74 buche “killer”. Segue il municipio delle Torri (Tor Bella Monaca, Torre Angela, Torre Spaccata) con 277 sinistri. Medaglia di bronzo per l’ Eur con 167 incidenti, 150 segnalazioni per buche pericolose e 271 riparazioni di gomme o sospensioni. I volontari di “Tappami” ieri erano a chiduere buche con il bitume arrivato in dono da ditte private al Corviale e alla Magliana. «Ma una giornata intera la dedicheremo al X Municipio, dove riceviamo segnalazioni record. Bene l’ iniziativa di Giachetti, noi siamo pronti a sostenerne il progetto», dice Cristiano Davoli a nome dell’ associazione. Ma la questione buche non è solo un affare di periferia. Anzi mai come in questo caso, gli abitanti dei Parioli si sono sentiti così vicini a quelli di Nuova Ostia o del Laurentino 38. Anche le strade del II Municipio sono un colabrodo, se si apre una voragine viene recintata e lasciata lì. È accaduto in via della Moschea e in viale Romania, e persino un tratto di viale Parioli è ancora transennato. DIRITTI D’ AUTORE Lo 06-ZeroBuche è già un caso. Il Codacons grida al plagio attraverso il suo presidente, Carlo Rienzi, anche lui in corsa per lo scranno più alto di Palazzo Senatorio: «Il suo piano è identico a quello presentato da noi due mesi fa, ci paghi i diritti d’ autore». Alessia Marani © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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