ROMA, DIPENDENTE COMUNALE IN MALATTIA, MA ERA IN VACANZA
CODACONS: SERVE GIRO DI VITE CONTRO ABUSI, SUBITO AZIONE DI RECUPERO RETRIBUZIONI NEI CONFRONTI DEL DIPENDENTE INFEDELE
Il caso del dipendente del Comune di Roma che godeva di permessi per malattia e poi si recava in vacanza, è solo la punta dell’iceberg di un fenomeno purtroppo molto diffuso. “Episodi come questo, associati agli abusi nell’utilizzo dei permessi consentiti dalla legge 104, producono un danno per la collettività costretta a finanziare i dipendenti infedeli, e agli stessi lavoratori onesti – spiega il Presidente Carlo Rienzi, candidato a sindaco di Roma – I dipendenti comunali sono troppi, ed è per questo che chiediamo un giro di vite contro i finti permessi per malattia, allo scopo di individuare i lavoratori infedeli, i quali devono essere licenziati in tronco”.
“Ora l’amministrazione comunale dovrà avviare le dovute azioni di recupero di retribuzioni e contributi incassati negli anni dal dipendente scoperto dalla Polizia, soldi che devono rientrare nelle disponibilità della collettività” – conclude Rienzi.
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