Aumento dei ticket è scontro in Consiglio
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fonte:
- Messaggero Veneto
L’ opposizione chiede di
non gravare i cittadini di ulteriori balzelli E il Codacons ha avviato
una raccolta firme tra i commercianti del centro
di Cristian Rigo La battaglia sulle tariffe dei parcheggi è arrivata anche in consiglio comunale. L’ opposizione ha infatti presentato un ordine del giorno per chiedere che gli aumenti siano rivisti e rimodulati. E ha deciso di convocare la Commissione Territorio a Ambiente per «esaminare i costi dei parcheggi che la giunta propone o proponeva per i cittadini. Appellandoci anche allo slogan della maggioranza “ascoltare e poi fare” – hanno spiegato i consiglieri di Pdl, Fi, Lega, Udc, Identità civica, Per Udine e M5s -, riteniamo che un tema così cruciale per il futuro commerciale e viabilistico della città debba essere discusso nelle sedi opportune, assieme a tutte le forze politiche ed economiche». Il Codacons però non intende aspettare la convocazione con le mani in mano. Ieri i rappresentanti dell’ associazione dei consumatori hanno infatti avviato una campagna di adesioni rivolta ai commercianti per contrastare «gli aumenti indiscriminati dei costi della sosta». E, a quanto pare, il riscontro è stato positivo. «Quattro negozianti su cinque hanno aderito – sottolinea il presidente Pierluigi Chiarla (nella foto) -. In poche ore abbiamo raccolto 20 firme e non intendiamo fermarci. L’ obiettivo è arrivare sopra quota cento nei prossimi giorni. Poi siamo pronti a organizzare una manifestazione di protesta: il Codacons non potrà rimanere in silenzio di fronte a questi aumenti scellerati delle tariffe e agli aumenti del numero di stalli a pagamento, anche perché le norme prevedono una percentuale minima di parcheggi gratuiti». Anche se la discussione dell’ ordine del giorno è stata rimandata l’ opposizione ha ribadito la necessità di «andare incontro alle molteplici lamentele dei commercianti, degli esercenti e dei cittadini. Non a caso – si legge nel documento presentato come primo firmatario da Vincenzo Tanzi (nella foto) -, in queste ultime settimane in particolare sono state espresse preoccupazioni da parte dei rappresentanti dell’ Associazione di categoria dei commercianti (Confcommercio), dagli esercenti (Confesercenti) e dai rappresentanti dei consumatori (Codacons) sulla ricaduta in negativo che potrebbero avere a causa del rincaro del ticket sosta. Anche diversi gruppi politici della maggioranza di centrosinistra si sono espressi a favore di una revisione delle tariffe e Honsell si è detto disponibile a reintrodurre la sosta libera durante la fascia oraria che comprende la pausa pranzo». Da qui anche la convocazione della commissione Territorio e ambiente. «Vogliamo un confronto vero e pubblico – hanno sottolineato -. Pertanto abbiamo esteso l’ invito anche ai rappresentanti di Confcommercio, Confeserecenti e Codacons. Questo è il modo corretto per amministrare la cosa pubblica. La giunta naviga a vista, tra frenate e smentite non si capisce più quali balzelli riserveranno agli udinesi. Il centrodestra ha le idee chiare e farà le sue proposte. Mettiamo un punto fermo: siamo contrari a qualsiasi rincaro che finisca sulla pelle dei cittadini e allontani ulteriormente la gente da Udine». ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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