24 Aprile 2016

Ladro sorpreso in casa si getta dal balcone

Ladro sorpreso in casa si getta dal balcone
è successo a maranello: il malvivente ferito è comunque riuscito a dileguarsi

– MARANELLO – HANNO TENTATO due colpi a Formigine ma, non riuscendo nell’ intento, sono passati a Maranello, dove hanno ripulito almeno due appartamenti. Quando però hanno tentato di svaligiare la terza abitazione, il proprietario si è accorto della loro presenza. Uno dei malviventi, per sfuggire alle ire dei condomini, si è così lanciato dal balcone, facendo un volo di almeno tre metri. È scattata la ‘caccia all’ uomo’, venerdì notte, nel distretto ceramico. I residenti della zona, infatti, hanno notato la coppia di banditi scappare a bordo di un Cherokee bianco. Un’ auto che a quanto pare era già stata vista in zona. Il complice ha atteso il compagno ferito in auto e i due sono partiti a tutta velocità, facendo perdere le proprie tracce. Il ladro è stato visto allontanarsi zoppicando, quindi la segnalazione diramata dalle centrali riguardava anche eventuali accessi negli ospedali. Non è chiaro quanto abbiamo esattamente portato via i ladri nel corso della notte tra venerdì e ieri. Molto probabilmente, però, i colpi hanno riguardato, come sempre accade in questi casi, soldi ed oggetti in oro custoditi nei cassetti dai proprietari delle abitazioni prese di mira. PARE che i balordi abbiano messo a segno diversi colpi in questi giorni tra Formigine e Maranello ed ora i militari sono sulle loro tracce. La settimana scorsa i cittadini a Pozza si sono riuniti proprio per parlare insieme al Codacos e alle liste civiche di criminalità. Infatti mercoledì, a Maranello, i residenti avevano fatto i conti con l’ ennesimo devastante colpo: i ladri erano entrati in un’ abitazione a due passi da piazza della Libertà, portandosi via gioielli per 15mila euro. PROPRIO per proporre soluzioni alla drammatica escalation di colpi, le liste civiche ‘Per cambiare Formigine’, ‘Per Maranello’, e ‘Sassuolo 2020′ hanno incontrato i cittadini del distretto ceramico, circa una cinquantina. I residenti, infatti, si dicono esausti ma soprattutto terrorizzati dai continui furti e temono di trovarsi, prima o poi, faccia a faccia con bande violente e incontrollabili. L’ incontro, organizzato da Uniamoci – coordinamento di cittadini per una maggiore sicurezza – è avvenuto appunto a Pozza, essendo una delle aree periferiche più colpite dalle razzie in casa e negli esercizi commerciali negli ultimi mesi. All’ incontro hanno preso parte anche Bruno Fontana, segretario Siulp e il vice presidente regionale Codacons Fabio Galli. Valentina Reggiani.

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