19 Aprile 2016

Carife, entro sette giorni la sentenza sul ricorso al Tar della Fondazione

Carife, entro sette giorni la sentenza sul ricorso al Tar della Fondazione
ieri a roma lungo dibattimento davanti ai giudici. maiarelli in attesa

di STEFANO LOLLI SI SONO ritirati in camera di consiglio dopo aver ascoltato, per ore, interventi e schermaglie in punta di fioretto da parte degli avvocati. La decisione, delicatissima, arriverà entro una settimana. Al Tar del Lazio ieri sono stati dibattuti i nove ricorsi presentati contro il ‘decreto salvabanche’, primo dei quali in ordine di deposito è stato, come si ricorderà, proprio quello della Fondazione Carife. IL PRESIDENTE Riccardo Maiarelli ieri non era a Roma, anche perché come si è puntualmente verificato, la decisione di fatto non c’ è stata: dopo ben sette ore ininterrotte di esposizione delle singole posizioni, i giudici del tribunale amministrativo si sono riservati infatti la decisione. I dispositivi di sentenza, è stato l’ annuncio, verranno depositati nel giro di una settimana. Una scelta logica, visto che sul tappeto oltre al ricorso della Fondazione Carife ce n’ erano altri (tra i quali quello dell’ associazione dei consumatori Codacons e quello della Fondazione CariJesi), e che la situazione è particolarmente spinosa. Le richieste dei ricorrenti, sia pure con sfumature diverse, puntano a smantellare il ‘decreto salvabanche’ negandone la costituzionalità: è evidente perciò che il Tar è chiamato a decidere non una semplice sospensiva, come avviene nella maggioranza delle cause amministrative, ma a decidere su una questione che potrebbe sovvertire tutto quanto fatto in questi mesi, a partire appunto dal provvedimento di risoluzione di Carife e delle altre tre banche coinvolte (Marche, Etruria, Chieti). PER QUESTO, al termine dell’ udienza, nessuno ha voluto minimamente sbilanciarsi in giudizi, né tanto meno avventurarsi in pronostici su quella che sarà, di qui a breve, la decisione del tribunale amministrativo. Di fronte al quale, oltre ai legali dei singoli ricorrenti (per la Fondazione Carife, l’ avvocato Fabio Merusi, uno dei massimi esperti italiani in materia di diritto bancario), l’ Avvocatura dello Stato ha fatto valere le ragioni degli organi citati in giudizio. L’ istanza coinvolge infatti la Banca d’ Italia (patrocinata anche da tre avvocati) e il Ministero dell’ Economia e delle Finanze. Ma tira in ballo, in qualche passaggio a tratti con rilievi pesanti, anche gli ex commissari straordinari di Carife, il Fondo di risoluzione nazionale e la stessa Nuova Cassa di Risparmio: ora tutto è sulla bilancia.
stefano lolli

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this