Oggi la decisione del Tar su bail in e “salva banche”
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fonte:
- Il Cittadino
È attesa per oggi la decisione del Tar del Lazio sul ricorso promosso dal Codacons contro i provvedimenti della Banca d’ Italia adottati in attuazione della legge sul bail-in (salvataggio interno imposto dall’ Unione europea ed entrato in vigore un paio di mesi fa), che hanno portato all’ azzeramento del valore dei titoli a danno degli investitori di Banca Marche, Banca Etruria, CariChieti e Carife. «Con tale ricorso – si legge in un comunicato – il Codacons mira a portare la legge sul bail-in in Corte Costituzionale e ottenerne l’ annullamento, così da consentire ai risparmiatori danneggiati di tornare in possesso dei soldi investiti in obbligazioni subordinate». Tra i vari profili di illegittimità dei provvedimenti impugnati – spiega l’ associazione – emerge anche un evidente conflitto di interessi tra soggetti vigilati (le 4 banche salvate) e il vigilante. Si legge infatti nel ricorso del Codacons: «I soggetti vigilati successivamente posti in risoluzione detenevano, al contempo, quote del capitale dello stesso vigilante. I nuovi soggetti vigilati (Nuova Banca Marche Spa, Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara Spa, Nuova Cassa di Risparmio di Chieti Spa) detengono, a far data dall’ 1 gennaio 2016, quote del capitale di Banca d’ Italia rispettivamente per: Nuova Banca Marche Spa: 2.459 quote; Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara Spa: 949 quote; Nuova Cassa di Risparmio di Chieti Spa: 151 quote». «Si assiste dunque ad un doppio conflitto di interessi tra controllore e controllati che appare del tutto illegittimo – spiega il Presidente Carlo Rienzi -. Se il Tar accoglierà le nostre tesi, la legge sul bail-in decadrebbe e, di conseguenza, il salvataggio delle 4 banche sarebbe annullato. I risparmiatori traditi tornerebbero così automaticamente in possesso del valore delle obbligazioni azzerato, senza bisogno di arbitrati o decreti ad hoc».
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