10 Aprile 2016

Non ci sono i contatori, è caos bollette

Non ci sono i contatori, è caos bollette
Mancano all’ appello i tre
milioni di euro che dovevano essere utilizzati per l’ acquisto dei
contabilizzatori Impossibile per l’ amministrazione calcolare le nuove
tasse per gli assegnatari in base ai consumi reali

PROGETTO CASE Dal primo aprile scorso l’ amministrazione comunale avrebbe dovuto cominciare a calcolare le nuove bollette degli assegnatari del progetto Case in base ai consumi reali e non più in base al metro quadrato, ma ciò non è accaduto e non potrà accadere almeno per il momento. Mancano infatti all’ appello circa 3 milioni di euro che dovevano essere utilizzati per l’ acquisto dei nuovi contabilizzatori con rilevazione elettronica. La somma doveva scaturire da una delibera Cipe di cui si è persa traccia. «Non ci hanno mandato i soldi per fare il bando da circa 3 milioni di euro – ha spiegato il sindaco Massimo Cialente – Ora spegneremo i termosifoni e poi vedremo. Certo è che se non ci invieranno i soldi al più presto io non riaccenderò i termosifoni in autunno perchè non vi sono i tempi tecnici. Che venga il prefetto. Io avevo detto che sarebbe stato meglio proseguire a calcolare le bollette in base la metro quadrato». «É assurdo che si debba attendere così tanto – ha continuato il primo cittadino – Per i traslochi siamo messi allo stesso modo: i cittadini attendono da anni. Per non parlare dei 24 milioni relativi alle minori entrare per il sisma senza i quali non siamo in grado di chiudere il bilancio di previsione». Il bilancio avrà scadenza a fine mese, con tutta probabilità l’ amministrazione non sarà in grado di ottemperare così anche in questa occasione giungerà la diffida del Prefetto. MOROSI Non è meno complessa la situazione delle bollette del progetto Case, mentre il tasso degli assegnatari morosi continua a salire. Se non arriveranno tempestivamente le somme richieste non sarà possibile per legge far continuare a pagare i cittadini in base ai metri quadrati, ma nel contempo non è possibile calcolare i consumi reali visto che molti dei contatori delle new town sono rotti, mal funzionanti o addirittura, secondo quanto riferito da Cialente, sabotati. Intanto il Comune dell’ Aquila non dovrà rimborsare gli assegnatari del Progetto Case che fino al 31 marzo hanno pagato i consumi di acqua, gas e riscaldamento in base ai metri quadri degli alloggi. A stabilirlo è stato il Tar Abruzzo, che ha respinto un ricorso presentato dal Codacons. Antonella Calcagni © RIPRODUZIONE RISERVATA.
ANTONELLA CALCAGNI

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this