8 Aprile 2016

Dura condanna dalla cgil. il codacons: «assisteremo le famiglie»

Dura condanna dalla cgil. il codacons: «assisteremo le famiglie»

POTENZA – La Federconsumatori ha annunciato che si costituirà parte civile per i maltrattamenti al Don Uva. Quanto accaduto «è sintomatico di un sistema malato e corrotto – ha dichiarato il presidente Rocco Ligrani che va oltre gli affari “economici”, e lede l’ essere umano nella sua dignità. L’ accusa di sequestro di persona e maltrattamenti aggravati a danno di numerosi pazienti è una vicenda inaccettabile e vergognosa, che ancora una volta infanga l’ onore del popolo lucano». Quanto accaduto «ci deve far riflettere soprattutto perché a rimetterci sono stati uomini indifesi, già prigionieri di una condizione di fragilità e malessere psicofisico». La Federconsumatori ha sempre operato nella direzione di sensibilizzare i cittadini all’ im portanza del diritto alla salute e del diritto a non soffrire e pertanto «ci costituiremo parte civile e chiederemo il licenziamento immediato di questi soggetti ignobili che hanno tradito la fiducia dei pazienti e delle loro famiglie». Da parte sua il Codacons ha annunciato che offrirà assistenza ai familiari delel vittime e chiederà risarcimento dei dannni morali e materiali». I parenti delle vittime «possono chiedere i danni nei confronti dei responsabili delle violenze – ha fatto sapere il presidente Codacons, Carlo Rienzi – In tal senso la nostra associazione offre assistenza legale alle famiglie coinvolte, al fine di far ottenere loro il risarcimento per i danni morali e materiali». Sono troppi i casi di violenza in case di cure e centri di riabilitazion , e sempre a subire percos se e lesioni sono soggetti deboli e indifesi come anziani e disabili. «Per questo motivo chiediamo sistemi di video -sorveglianza in tutte le strutture sanitarie di tale tipologia, che consentano di monitorare l’ operato di medici e infermieri nel rispetto della privacy del personale e dei pazienti ». E sulla vicenda è intervenuto anche il segretario generale della Fp Cgil, Roberta Laurino: «si faccia subito chiarezza e si ripristinino le condizioni di vera assistenza». La Cgil, nel prendere le distanze dalla gravissima vicenda che ha colpito il Don Uva di Potenza in merito ai maltrattamenti perpetrati in danno dei pazienti della struttura da parte di alcuni operatori sanitari ha condannato «con forza gli atti di violenza subita dagli ospiti del centro di riabilitazione».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this