7 Aprile 2016

Una valanga di ricorsi incombe sull’Inps

Una valanga di ricorsi incombe sull’Inps  studi legali e consumatori raccolgono migliaia di richieste per ottenere il rimborso della mancata indicizzazione.

Mentre sul contributo straordinario da chiedere ai pensionati più «ricchi» continua il ping pong tra il presidente dell’Inps Tito Boeri (che lo auspica) e il ministro del Lavoro Giuliano Poletti (che lo respinge), una bordata di ricorsi rischia di aprire una nuova falla nei conti previdenziali: di una quindicina di miliardi, secondo un calcolo «spannometrico». Tutta colpa del governo Monti che nel novembre 2011 decise il blocco della rivalutazione delle pensioni superiori ai 1.450 euro lordi mensili (tre volte il minimo). Nel 2015 la Consulta dichiarò incostituzionale lo stop dell’indicizzazione delle pensioni, aprendo così la strada ai ricorsi dei pensionati danneggiati. Al quel punto intervenne il governo Renzi, che l’anno scorso tentò di aggirare la sentenza della Corte prevedendo un rimborso parziale per la mancata rivalutazione. La soluzione non ha convinto associazioni dei consumatori (Codacons in testa), sindacati, studi legali che stanno mobilitando migliaia dipensionati contro la norma di Renzi per chiedere il rimborso integrale della mancata rivalutazione. La platea interessata è di circa 6 milioni di italiani, che dovrebbero ricevere complessivamente una cifra vicina ai 4 miliardi all’anno. Per dare un’idea di quanto un pensionato ha perso per colpa della mancata rivalutazione basta andare sul sito www.rimborsopensioni.it, creato dalla società Gestione crediti pubblici (che ha già raccolto quasi seimila ricorsi): chi prende una pensione da 2 mila euro lordi al mese, avrebbe diritto a oltre 4 mila euro mentre dal governo ha ottenuto solo 437 euro. Ma che cosa ne pensano i giudici? Si muovono in ordine sparso: alcuni (Corte dei conti Veneto e Liguria) si sono espressi ritenendo che il decreto di Renzi non sia incostituzionale, altri (Brescia e Palermo) hanno invece rimesso la questione alla Corte. Il che è sufficiente per alimentare le speranze dei pensionati. (Guido Fontanelli)
 
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this