5 Aprile 2016

INCHIESTA PETROLIO: INDAGINE NOE SU PRESENZA TUMORI

INCHIESTA PETROLIO: INDAGINE NOE SU PRESENZA TUMORI

CODACONS: SE VALORI TUMORI SOPRA LA MEDIA, PRONTI AD AZIONI RISARCITORIE COLLETTIVE CONTRO I RESPONSABILI

Se la documentazione acquisita dai Carabinieri del Noe dovesse dimostrare una presenza di tumori nel territorio lucano significativamente superiore alle media nazionale, sarà inevitabile una raffica di azioni risarcitorie da parte dei malati e dei parenti dei soggetti deceduti. Lo afferma il Codacons, in merito all’operazione del Noe che ha acquisito migliaia di cartelle cliniche negli ospedali lucani per verificare le patologie presenti in regione, tra cui anche quelle relative ai tumori, nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Potenza.
“La nostra speranza è che non ci sia in Basilicata alcun incremento delle malattie respiratorie e dell’insorgenza di tumori – spiega il Presidente Carlo Rienzi – ma se al contrario dalle indagini dovessero emergere dati allarmanti sul fronte della salute, e se sarà dimostrato un eventuale nesso con l’inquinamento del territorio, il Codacons, attraverso il proprio staff di medici e legali, avvierà una class action contro i soggetti che saranno ritenuti responsabili dei danni prodotti agli abitanti, per conto degli ammalati e dei loro parenti, finalizzata ad ottenere il risarcimento per i danni fisici e morali subiti”.

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