ROMA, TRUFFA DEL CIUCCIO: ANZIANA RAPINATA DI BENI PER 20MILA EURO
CODACONS: NELLA CAPITALE IN PERICOLOSO AUMENTO LE TRUFFE A DANNO DI ANZIANI. ECCO COME DIFENDERSI
Il caso della 34enne arrestata a Roma dalla Polizia dopo aver rapinato una anziana donna di beni per un valore di 20 mila euro, ricorrendo alla truffa del “ciuccio”, è solo l’ultimo episodio di una lunga scia di raggiri perpetrati ogni giorno nella capitale.
“Purtroppo truffe di questo tipo sono in pericoloso aumento in città – afferma il presidente Codacons, Carlo Rienzi, candidato a sindaco di Roma – Le vittime sono quasi sempre anziani, perché soggetti che spesso abitano da soli e risultano indifesi e quindi facilmente raggirabili. Per ogni episodio segnalato alle forze dell’ordine, ce ne sono decine che non vengono denunciati, per vergogna e paura. Dai finti impiegati delle società del gas agli pseudo-postini, passando per imbroglioni che si presentano come preti o operatori culturali, ogni giorno decine di truffatori bussano alle porte dei cittadini più anziani, ricorrendo ad escamotage sempre più sofisticati, come nel caso della truffa del ciuccio”.
Per tale motivo il Codacons ha deciso di diffondere oggi le regole base da seguire per combattere le truffe agli anziani nella capitale ed evitare agli utenti di essere raggirati.
1) In casa: controllate prima di aprire. Non fate entrare sconosciuti anche se vestono qualche uniforme, se dichiarano di essere idraulici ed elettricisti addetti alla manutenzione, postini, dipendenti di aziende del gas, del telefono o dell’ Enel; se non c’ è nessuno e siete soli, allora telefonate all’ ufficio dell’ ente a cui lo sconosciuto dichiara di appartenere. Inutile farsi mostrare il tesserino di riconoscimento, in genere i malintenzionati ne hanno uno falso e ve lo mostrano di loro iniziativa, per conquistare la vostra fiducia.
2) Nel caso in cui qualcuno riesca ad intrufolarsi a casa con una scusa qualsiasi, non perdetelo mai di vista, non lasciatelo solo in nessuna stanza e cercate di non dargli mai le spalle.
3) Pagamenti bollette: ricordatevi che nessun ente manda personale a casa per il pagamento delle bollette, per rimborsi o per sostituire banconote false che vi ha dato erroneamente. Per nessuna ragione date quindi soldi a sconosciuti che si presentano a casa vostra.
4) Borseggi: per evitarli state attenti alle persone che vi spingono o vi premono sui mezzi pubblici o mentre siete in una fila davanti a uno sportello. Mai mettere il portafogli nella tasca posteriore. Non fermatevi in strada con sconosciuti che vi fermano con una scusa, come la richiesta dell’ ora, e per nessuna ragione estraete il portafoglio in strada, né per elemosine né se vi chiedono il cambio di una banconota. State attenti a chi vi urta in strada. I borseggiatori possono distrarvi con finti malori o finte liti.
5) In posta e in banca: fatevi accompagnare da qualcuno di fiducia quando andate in posta o in banca a ritirare dei soldi e non credete a presunti funzionari che vi avvicinano per un controllo fuori dall’ ufficio in cui vi siete recati; dividete il denaro in più tasche, possibilmente interne all’ abito e non fate notare quanto avete prelevato.
6) Non firmate nessun documento né per strada né in casa, se non lo avete fatto esaminare prima dai vostri figli o da vicini di cui vi fidate e che conoscete da tempo. Se volete acquistare dei prodotti da venditori porta a porta, invitate anche altre persone ad assistere alla dimostrazione e a vedere la merce.
7) Evitate strade solitarie, specialmente la sera, e non sostate in luoghi appartati; se vi sentite seguiti o osservati fermate qualche altro passante o entrate in un luogo frequentato.
8) Uscite: anche se uscite per poco tempo, chiudete sempre la porta a chiave e non lasciate le chiavi sotto lo zerbino, sopra lo stipite della porta, in un vaso o infilate sotto il davanzale della finestra. In caso di breve assenza è utile staccare il telefono e lasciare luci, radio o giradischi accesi. Ricordatevi che i messaggi sulla porta dimostrano che in casa non c’ è nessuno.
9) Soldi: non tenete troppi soldi in casa e aprite un conto corrente per ricevere la pensione, in modo da non essere costretti ogni volta a recarvi in posta per ritirarla, usufruendo dei servizi bancari (pagamenti in conto corrente). Quando uscite non portate con voi troppo denaro e, se è inevitabile, fatevi accompagnare. Non portate il denaro in borsetta (al limite in borse a tracolla chiuse), ma dividetelo in più tasche interne.
10) Regola generale: chiamare parenti o vicini per qualunque dubbio e timore. In caso di problemi rivolgersi ai vigili o alle forze dell’ ordine.
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