Nas: genuino l’ ambiente calabrese
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fonte:
- Gazzetta del Sud
meeting tra associazioni di categoria: a tavola sempre più consapevoli
Giuseppe Maviglia LAMEZIA TERME «Qualità e sicurezza del cibo sono strettamente collegati. Per questo motivo il Piano regionale annuale per la tutela dei consumatori, in costruzione, è finalizzato allo svolgimento di attività che restituiscano risultati concreti e misurabili, e che siano rivolte all’ informazione e alla formazione di consumatori sempre più consapevoli rispetto alle scelte quotidiane». Virginia Aloi, che sostituisce Carmela Barbalace assessore regionale alle Attività produttive, tira le somme dell’ incontro nella sede di Unioncamere Calabria a Lame zia su “Diritti del consumatore e sicurezza alimentare”, organizzato dalle associazioni calabresi Federconsumatori, Associazione consumatori utenti (Acu), Unione nazionale consumatori e Codacons. L’ evento è parte integrante delle molte attività delle associazioni di categoria nell’ ambito del progetto “Educare per crescere”, che nasce da una convenzione tra il dipartimento regionale attività produttive e associazioni dei consumatori nel novero delle iniziative previste dal ministero dello Sviluppo economico. L’ obiettivo del pomeriggio a Unioncamere è appunto accendere i riflettori su tutto quello che i consumatori devono sapere, dalla terra alla tavola, tra sostenibilità sociale, nor agromafie, informazione, prevenzione e vigilanza. Al tavolo, i presidenti delle associazioni organizzatrici: Maria Stefania Valentini (Codacons); Saverio Cuoco (Unc); Sergio Tomaino (Acu) e Mimma Iannello (Federconsumatori), che illustra il progetto “Educare per crescere”, le molteplici iniziative e i contenuti della guida “Qualità e sicurezza alimentare in tavola”, promossa dalle associazioni calabresi dei consumatori in collaborazione con la Regione. «Veniamo bombardati da messaggi sul consumo degli alimenti. C’ è un consumo sempre più consapevole del cibo. Trasparenza, bontà, tracciabilità e provenienza da economie sane sono fondamentali per il consumatore» dice Iannello. «Oggi si guarda alla terra con spirito nuovo. Terra che crea occupazione. Ele istituzioni regionali sono sensibili alle opportunità di sviluppo che derivano dalle risorse europee» aggiunge Iannello. Sulla sicurezza in Calabria non si è mai abbassata la guardia, come spiega Dario Macchioni, responsabile dell’ ufficio regionale igiene alimenti e bevande: «L’ anno scorso tra sicurezza veterinaria e degli alimenti, ci sono state circa 18 mila ispezioni e 60 mila stabilimenti controllati». Così come massima è l’ attenzione dei carabinieri del Nas di Catanzaro. «Quello calabrese è un ambiente genuino. Non abbiamo grossi problemi» rassicura il maresciallo Leonardo Leotta. 4.
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