Contratti a tempo, azione Codacons per i risarcimenti
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
iniziativa di tutela collettiva per i dipendenti della sanità pubblica
• Precari della Sanità pubblica alla riscossa. Il Codacons annuncia di voler promuovere una azione di risarcimento collettivo in favore dei lavoratori della sanità che abbiano maturato oltre 36 mesi di contratto a termine. Non è la prima volta che l’ as sociazione dei consumatori interviene, in Basilicata, in un caso del genere. Qualche tempo fa, infatti, il Codacons Basilicata mobilità i precari lucani della scuola per una analoga azione risarcitoria che ora, a quanto pare, sta dando i suoi frutti. Di qui la nuova iniziativa. Codacons lancia in regione un’ azione collettiva per lavoratori precari di ospedali e strutture sanitarie pubbliche. Per Codacons, infatti, i precari hanno diritto a risarcimento danni per «perdita di chances lavorative», nel mondo della scuola come in quello della sanità. Dunque, «dopo l’ azione avviata a tutela dei lavoratori della scuola che sta portando a risarcimenti in favore dei docenti precari, l’ associazione dei consumatori lancia oggi una nuova azione collettiva riservata ai precari del settore sanità della Basilicata. L’ iniziativa legale del Codacons si basa su una sentenza della Corte di Cassazione dello scorso 15 marzo, che ha riconosciuto i diritti dei lavoratori precari degli ospedali pubblici, stabilendo che le aziende sanitarie non possono ricorrere al continuo rinnovo dei contratti a tempo determinato senza assumere personale tramite concorso. Per i supremi giudici, inoltre, in caso di abuso di contratti a termine da parte di una pubblica amministrazione, il dipendente ha diritto al risarcimento del danno da “p e rd i t a di chances lavorative”, in quanto il lavoratore rimane “confinato in una situazione di precarizzazione e perde la chance di conseguire, con percorso alter nativo, l’ assunzione mediante concorso nel pubblico impiego o la costituzione di un ordinario rapporto di lavoro privatistico a tempo indeterminato». Una casistica che riguarda, perciò, tutti i lavoratori a tempo determinato impiegati presso le Aziende Sanitarie pubbliche della Basilicata con contratti a termine che abbiano superato – nella loro durata complessiva – i 36 mesi (comprensivi di proroghe e rinnovi). Tutti gli aventi diritto, fa sapere Codacons, «possono ora aderire all’ azione collettiva e ottenere l’ assunzione a tempo indeterminato, il riconoscimento dell’ anzianità di servizio e il risarcimento del danno fino a un massimo di 50.000 euro».
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