SCUOLA: CONCORSO PROF; DOMANI SCADE TERMINE DOMANDE
MA SUL
CONCORSO INCOMBE IL RICORSO CODACONS. BANDO ESCLUDE INGIUSTAMENTE TROPPE
CATEGORIE. TAR LAZIO POTREBBE RIAMMETTERE GLI ESCLUSI
Scade domani il termine per la presentazione delle domande relative al concorso scuola 2016, che consentirà di reclutare oltre 63.000 docenti.
Un concorso che sul quale incombe, tuttavia, un ricorso collettivo al Tar del Lazio patrocinato dal Codacons, a tutela dei soggetti ingiustamente esclusi dal bando.
“Come accaduto nel 2012, quando il precedente bando fu dichiarato illegittimo, il Concorso scuola 2016 non ha previsto la cosiddetta “clausola di salvaguardia”, secondo cui può partecipare ai concorsi a cattedre anche in mancanza di abilitazione chiunque sia già in possesso di un titolo di laurea, oppure di un titolo di diploma conseguito presso le accademie di belle arti e gli istituti superiori per le industrie artistiche, i conservatori e gli istituti musicali pareggiati, gli ISEF – denuncia il presidente Carlo Rienzi – Una decisione che contrasta apertamente con quanto affermato dalla giurisprudenza e dal TAR del Lazio, che ha più volte denunciato una irragionevole disparità di trattamento tra i diversi candidati alla procedura selettiva”.
Per tale motivo il Codacons ha deciso di pesentare un ricorso collettivo al TAR del Lazio con l’obiettivo di ottenere l’ammissione al concorso dei candidati esclusi dalle selezioni. Gli interessati possono partecipare attraverso la pagina pubblicata sul sito www.codacons.it
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