21 Marzo 2016

«In via Martignacco incrocio pericoloso»

«In via Martignacco incrocio pericoloso»

Continuano nei quartieri della città gli incontri con il sindaco, Furio Honsell e il Codacons. Il secondo appuntamento del «Caffè col sindaco», come l’ associazione a tutela dei consumatori ha definito le “chiacchiere” al bar col primo cittadino, ha riguardato un tratto di via Martignacco, all’ altezza del Tomadini. Il problema segnalato è la cattiva visibilità del passaggio pedonale, prima del bar Tempietto in direzione centro cittadino, che rende pericoloso l’ attraversamento per i ciclisti. Piccole questioni, poi, ma importanti per i residenti, come quella dei piccioni che imbrattano una palazzina d’ epoca in via Vittorio Veneto; problema segnalato al primo incontro con Honsell – sempre informale, in un bar – e preso ora in carico dal Comune con un’ ordinanza. Ad ogni occasione il Codacons, rappresentato a Udine da Pierluigi Chiarla, aggiunge poi temi di più ampio respiro, per lo più relativi al sociale. L’ ultimo argomento sollecitato è un progetto di supporto del patto di inclusione al «Mia», misura attiva di sostegno al reddito, affinchè sia erogato e non si areni in ostacoli burocratici. «In regione – ha riferito Chiarla al sindaco – sono 9mila la famiglie che hanno presentato domanda al Mia (un terzo ha un Isee da zero a mille euro); il Codacons del Fvg ha stretto un accordo con un’ agenzia interinale per aiutare i disoccupati a reintegrarsi, a partire da una buona redazione del curriculum fino alla gestione corretta dei soldi. Il supporto viene offerto a persone in difficoltà, o con fragilità, che necessitano di un aiuto nell’ organizzazione della quotidianità, e di comprendere come gestire meglio il bilancio familiare, perseguendo così obiettivi che rafforzino l’ autostima (corsi formazione, volontariato, tutela della salute).

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