BAD BANK: 50 RISPARMIATORI DI CARICHIETI BEFFATI CHIEDONO I DANNI, ”STORIE DI ORDINARIA ITALIETTA”
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fonte:
- AbruzzoWeb
CHIETI – Sono 50 i risparmiatori clienti di Carichieti che hanno dato mandato ai legali Vittorio Ruggieri, vice coordinatore regionale del Codacons Abruzzo, e Luciano Fanti, esperto di diritto bancario del Codacons Nazionale, di spedire lettere di messa in mora e partire con i procedimenti di mediazione davanti la Camera di Commercio di Chieti per le richieste di risarcimento danni nei confronti della Nuova Carichieti.
Lo scrive oggi il quotidiano Il Centro.
Tra gli obbligazionisti e azionisti beffati dal decreto salva banche del governo attuato anche per Banca Etruria, Cariferrara e Banca Marche, lavoratori dipendenti, pensionati e imprenditori.
A perdere tutti i propri risparmi anche 1500 clienti di Etruria del piccolo comune aquilano di Pizzoli che si sono radunati nel comitato Difesa risparmiatori, primo a nascere in Italia.
Secondo alcune stime inoltre sarebbero oltre 5 mila i risparmiatori abruzzesi clienti delle 4 bad bank che hanno visto azzerarsi i propri titoli.
Tra le tante storie, quella di un pensionato di Chieti che ha perso più i 70mila euro del trattamento di fine rapporto, lui che in quelle obbligazioni non voleva investire ma che alla fine si è fidato del direttore di banca.
“Storie di ordinaria italietta – afferma Ruggieri al quotidiano – Sarebbe stato sufficiente accorpare l’elezione referendaria del 17 aprile contro le trivelle con le votazioni amministrative di giugno per risparmiare 300 milioni, e coprire per intero le perdite subite da tutti i risparmiatori coinvolti che, stando al ministero dell’Economia e delle Finanze, ammontano a 392,3 milioni”.
Per il risarcimento integrale, secondo Fanti “resta aperta solo la via giudiziaria”.
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