14 Marzo 2016

Alimentari in discesa Più cari solo pane e olio

Alimentari in discesa Più cari solo pane e olio

LE FAMIGLIE spenderanno di più a Pasqua per i prodotti alimentari. Lo spiega Codacons, sulla base di un’ indagine sulla propensione all’ acquisto durante il prossimo periodo pasquale. Rispetto allo scorso anno i consumi cresceranno del 3% e si compreranno soprattutto uova di cioccolato, colombe e agnello. Se i redditi restano uguali, il carrello della spesa costa sempre meno. Lo rileva la consueta indagine di Adiconsum e Klikkapromo nei supermercati di sei città campione, tra le quali anche Firenze, dove tra i prodotti più convenienti ci sono i biscotti, la pasta, il petto di pollo, la passata di pomodoro e il tonno all’ olio d’ oliva. Ma lo rileva anche l’ ufficio statistica del Comune di Firenze. A FEBBRAIO si è registrato un calo dell’ inflazione pari al -0,1% mensile e -0,4 annuale. In flessione sono, tra l’ altro, i capitoli di spesa che più pesano sulle tasche delle famiglie. Il prezzo dei trasporti, per esempio, che incidono per quasi il 15% sul totale, è calato del 2,9% rispetto ad un anno fa e dello 0,8% rispetto a gennaio. Una conseguenza, soprattutto, della diminuzione dei carburanti e lubrificanti per i mezzi di trasporto, che è a due cifre (-10,9%) rispetto ad un anno fa e del 2,8% rispetto al mese precedente. Paga meno anche chi si sposta con mezzi privati. La benzina verde si paga al fai da te una media di 1,381 euro il litro, il 3,3% in meno rispetto ad un anno fa, e un calo ancora più consistente, pari al -11%, quello per il gasolio che al fai da te costa una media di 1,196 euro il litro. In discesa dello 0,9% rispetto al febbraio 2015 il capitolo abitazione (diminuisce in particolare il gasolio per riscaldamento, sceso dello 4,5% rispetto a gennaio 2016), e calano anche i servizi ricettivi, con le camere d’ albergo che si pagano tra il 7 e il 13% in meno rispetto ad un anno fa. Meno caro, l’ abbiamo detto, il costo della spesa nel carrello. Dai detersivi alla carne i prezzi sono rimasti invariati tranne per poche eccezioni: il pane, ad esempio, che oggi si compra a una media di 2,11 euro il chilo, lo 0,4 per cento in più rispetto a gennaio e il 3,2% in più rispetto ad un anno fa. Più caro anche l’ olio extravergine di oliva, che costa mediamente 6,45 euro il litro e che un anno fa si pagava il 7,7% in meno e il latte fresco, salito dell’ 1% nei 12 mesi, con un prezzo medio di 1,55 euro. In leggero aumento i prezzi per chi fa colazione e mangia fuori. mo.pi.
 
 

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