12 Marzo 2016

«Carife, comitati fuori dall’incontro»

«Carife, comitati fuori dall’incontro»

SCINTILLE in consiglio comunale tra il sindaco ed il Movimento 5 Stelle. Oggetto del contendere, la vicenda Carife. O meglio, l’ assemblea pubblica indetta dal primo cittadino al teatro dei Fluttuanti per fare il punto e dare informazioni sul cosiddetto ‘bail-in’, meccanismo che ha azzerato azioni ed obbligazioni subordinate. Ne è sfociato un velenoso botta e risposta tra Antonio Fiorentini e i grillini. I 5 Stelle, per voce del capogruppo Luca Bertaccini, hanno chiesto «perché non siano state invitate tutte le associazioni dei consumatori ed i comitati attivi impegnati sul fronte dei risarcimenti», tra l’ altro in quell’ occasione oggetto di «riferimenti diffamatori». Chiaro il riferimento al Codacons, ad Adusbef ed alle ‘Vittime del Salvabanche’, esclusi anche dal sito istituzionale. DA QUI il richiamo dei pentastellati «ai doveri di imparzialità del sindaco, che deve assumere decisioni nella massima trasparenza, e favorire la più ampia libertà di espressione». Indice puntato anche sui costi dell’ iniziativa di approfondimento. Piccata la risposta di Fiorentini. Il primo cittadino bolla l’ intervento come «un atteggiamento strumentale che fomenta la polemica politica e disorienta chi ha perso i risparmi». Poi l’ affondo finale: «Ho convocato – spiega – le associazioni più radicate e note sul territorio. Ma non il Codacons perché aveva già programmato un precedente incontro, promosso proprio dal Movimento 5 Stelle. I costi? Appena 213 euro per il servizio antincendio. Mentre ora sul sito figura anche il recapito dell’ unica associazione cui il M5S pare interessarsi». n. m.
 

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