«Se mi dai i tuoi dati, ti lascio tutto in eredità» Il Codacons: «Attenzione alle mail trappola»
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fonte:
- Il Resto del Carlino
DILAGANO le truffe on line e il Codacons mette in allerta i cittadini. «La richiesta è sempre un invito a dialogare inserendo i dati riservati – afferma il vice presidente regionale dell’ associazione Fabio Galli – e alla fine qualcuno cade sempre nella trappola, rimettendoci i soldi». Galli spiega anche che diversi cittadini, in questi giorni, hanno ricevuto mail quasi ‘patetiche’ ma che, in alcuni casi, hanno portato i truffatori a raggiungere il loro scopo. «Saluto a voi e la vostra famiglia, il mio nome è la signora Joy Adams nazionalità del Kuwait con sede a mia adottiva costa Paese d’ Avorio. In realtà io sono in ospedale a causa della mia malattia cancro – si legge nella missiva – mi ha fatto per contattare l’ utente per quanto riguarda questa donazione. In realtà ho un progetto di donazione urgente cui ciò che ci ha 3,5 milioni di dollari. E voglio gestire oltre questo progetto a voi se si può raggiungere me indietro da allora la mia situazione qui in ospedale non può mi ha permesso di procedere su questo progetto divino. Se possibile, si possa fornire a me le vostre informazioni in quanto è stato richiesto con sottostante». In fondo alla mail, poi, il mittente chiede all’ ignaro destinatario di inserire i propri dati sensibili, tra cui indirizzo e numero di telefono. «Ho bisogno di queste informazioni – scrivono i truffatori – per emettere documento legale che vi alimentati a contattare la banca per il trasferimento immediato di questo fondo a voi come il mio parente più prossimo». Galli spiega come sia fin troppo evidente che le informazioni richieste non potrebbero che essere usate a danno di chi cade nella trappola di fornirle. «Le e-mail hanno tutte un comune denominatore: soldi – spiega Galli – l’ unica certezza è che si tratta di un tentativo di imbroglio. Invitiamo dunque tutti coloro che dovessero ricevere tali mail a cancellarle immediatamente senza aprire nessun allegato; alle volte anche il semplice cliccare su qualche link può comportare qualche dispiacere».
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