Strade ‘colabrodo’: Codacons, su buche Procure indaghino
-
fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 9 MAR – “La ricerca condotta dalla Fondazione Luigi Guccione vittime della strada secondo la quale 6 italiani su 10 hanno rischiato nell’ultimo anno di rimanere coinvolti in un incidente a causa delle buche, conferma in pieno gli allarmi e le tante denunce lanciate dal Codacons sulla pericolosità del dissesto stradale”. Ad affermarlo è il Codacons, commentando i dati dello studio della Fondazione Guccione. “Le buche sulle strade rappresentano un vero e proprio attentato alla sicurezza dei trasporti – spiega il presidente Codacons, Carlo Rienzi – Questo perché possono provocare la caduta dei motociclisti con ripercussioni fisiche anche gravi, e incidenti alle autovetture con danni a persone e cose. Proprio grazie a due denunce del Codacons la Procura di Roma ha aperto due diverse inchieste per accertare le responsabilità connesse alla presenza di buche nella capitale e alle irregolarità nei lavori di rifacimento del manto stradale con bitume non a norma”. “Le Procure di tutta Italia devono aprire indagini sul territorio indagando i comuni per attentato alla sicurezza dei trasporti, laddove la presenza eccessiva di buche rappresenta un pericolo per i cittadini – prosegue il presidente Codacons, Rienzi – e chi subisce un danno a causa del dissesto delle strade può chiedere il risarcimento danni all’amministrazione. A Roma, ad esempio, il Codacons ha lanciato una class action riservata ai motociclisti attraverso la quale obbligare il Comune a rattoppare le strade entro 90 giorni”.(ANSA).
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Tags: buche, Carlo Rienzi, Fondazione Luigi Guccione, procure, strade, trasporti
