9 Marzo 2016

Class Action anti-buche «Attentato alla sicurezza»

Class Action anti-buche «Attentato alla sicurezza» 

Una vera e propria emergenza buche stradali nella capitale. Al punto che il Codacons tira in ballo la Procura con una denuncia per «attentato alla sicurezza dei trasporti». I consumatori vanno all’attacco intervenendo «sul caso della donna colpita a Roma dal portellone di un bus spalancatosi a causa di una buca presente sull’asfalto, vicenda che potrebbe portare all’iscrizione nel registro degli indagati dei funzionari del Comune responsabili della viabilità e della società che avrebbe dovuto occuparsi della conservazione del tratto stradale».
E ancora: «Le strade della capitale hanno raggiunto un tale livello di dissesto da rappresentare un grave pericolo per l’incolumità di automobilisti e motociclisti – afferma il presidente Carlo Rienzi, candidato a sindaco di Roma -. La consulenza tecnica richiesta dal pm Maria Bice Barborini conferma gli allarmi sulla pericolosità delle buche che il Codacons lancia da mesi: chi si sposta in scooter o moto è costretto a percorsi a ostacoli per evitare voragini e profonde spaccature del manto stradale, con effetti diretti sulla sicurezza». «Per tale motivo e sulla base dei risultati della perizia del pm chiediamo oggi alla Procura di Roma di estendere le indagini e procedere per il reato di attentato alla sicurezza dei trasporti previsto dal Codice Penale» Una class action per obbligare l’amministrazione comunale a riparare entro 90 giorni le buche sulle strade; all’azione collettiva si può aderire attraverso il modulo sul sito www.codacons.it.

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