Carim, gli azionisti di nuovo in pista
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fonte:
- Corriere Romagna
il codacons: sono riaperti i termini di costituzione di parte civile
RIMINI. Rinviato al prossimo 15 giugno il processo agli ex vertici di Banca Carim. La decisione è venuta dopo l’ accoglimento da parte del presidente del Tribunale Rossella Talia della richiesta di astensione dal giudizio da parte del Gup Fiorella Casadei. Al suo posto ora siederà il giudice Vinicio Cantarini. Il Codacons ricorda che con il rinvio si sono riaperti i termini per consentire agli azionisti dell’ istituto di aderire alla costituzione di parte civile collettiva. Negli ultimi giorni molte persone avevano aderito all’ azione promossa dal Codacons. Con i termini riaperti, gli “indecisi” – sottolinea in una nota l’ associazione di tutela dei consumatori – possono a loro volta prendere parte al processo, quale parte lesa, per ottenere un risarcimento: è sufficiente contattare la sede di Rimini del Codacons (via Jano Planco n. 16) o collegarsi con il sito www.codacons.it. Le ipotesi di reato formulate dalla procura vanno dall’ associazione per delinquere, false comunicazioni sociali e indebita restituzione dei conferimenti. Reati commessi, per l’ accusa, negli anni 2009 e 2010. Secondo le indagini della Gdf alla “governance” della Carim di quegli anni c’ era «un sodalizio criminale – hanno stigmatizzato gli investigatori – composto dai vertici dell’ istituto, in carica nel periodo dal 2009 fino al commissariamento che, a seguito di elargizione di mutui e di finanziamenti non assistiti da adeguate garanzie, ometteva dolosamente di evidenziare nei bilanci le perdite già maturate da tempo tramite stime e valutazioni palesemente non corrispondenti alla reale situazione del credito». In totale sono 23 le persone per cui il pubblico ministero Luca Bertuzzi chiede il rinvio a giudizio.
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