5 Marzo 2016

I «saltafila» a San Pietro, il Consiglio di Stato boccia il Campidoglio: istituire 7 aree per loro

I «saltafila» a San Pietro, il Consiglio di Stato boccia il Campidoglio: istituire 7 aree per loro

Cinque giorni di tempo per decidere dove i lavoratori delle agenzie turistiche, i cosiddetti «saltafila» possono esercitare l’ attività nel centro storico. Così si è espresso ieri Consiglio di Stato, imponendo al commissario Francesco Paolo Tronca di indicare sette aree dove gli ambulanti regolari possono esercitare l’ attività di promozione. L’ intervento dei giudici (Presidente Giuseppe Severini, Relatore Fabio Franconiero) giunge in attesa della sentenza del Tar, prevista per il 6 aprile, sul ricorso delle agenzie di viaggio contro l’ ordinanza di Tronca (la prima di novembre scorso, poi corretta a gennaio) che allontana i «saltafila» da San Pietro, Colosseo e monumenti storici durante l’ anno del Giubileo. Un provvedimento preso per limitare il disordine urbano nei posti più frequentati dalle folle di turisti, simile a quello per i centurioni e i risciò, che con la sanzione di 400 euro e il sequestro della merce tornano difficilmente a esercitare. Ma il caos sulle strade è anche quello degli ambulanti che non possono vendere ma solo «promuovere», degli abusivi senza licenza, dei «caporali» che urlano e minacciano i lavoratori sfruttati. Intanto in attesa della sentenza del Tar del 6 aprile, ieri c’ è stata soddisfazione: «Ci saranno zone a noi destinate e controllate per evitare l’ abusivismo» ha detto l’ avvocato delle guide turistiche. «Così si risolve il caos, ci impegneremo a verificare che i luoghi storici e culturali della capitale non tornino ad essere suk», ha aggiunto Carlo Rienzi (Codacons). E in Campidoglio sono sereni: «Lunedì il segretario generale ha convocato il capo dipartimento Cultura, il comandate della polizia locale e il I Municipio per individuare le sette aree richieste».
 

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