Renzi: “Sì al ponte sullo Stretto, ma prima strade e ferrovie”
-
fonte:
- la Repubblica
ROMA. «In prospettiva non ho niente contro il ponte sullo Stretto, senz’ altro può essere utile, bisogna capire i costi, i tempi e deve essere utilizzabile anche per i treni. Sicuramente verrà fatto, ma prima portiamo a casa i risultati di opere incompiute». Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, torna a parlare del collegamento stradale tra Calabria e Sicilia e subito si riscatenano le polemiche. «Sul ponte – ha detto il premier intervenendo a Isoradio – si è giocato un derby ideologico privo di aderenza alla realtà: iniziamo a mettere a posto le strade, le ferrovie in Calabria e Sicilia». Le parole del presidente del Consiglio, hanno incassato l’ approvazione del ministro Delrio e di molti amministratori locali ma hanno provocato anche la reazione negativa di una parte della sinistra, consumatori e ambientalisti. La senatrice Loredana De Petris, di Sinistra italiana, ha invitato il premier a occuparsi dei problemi dei pendolari mentre i Cinque stelle: «A forza di frequentare e dipendere dai voti di Verdini e Alfano, Renzi si è totalmente berlusconizzato, non si distingue nemmeno più tra l’ originale ed il clone». Netti i consumatori del Codacons: «Prima di parlare di progetti faraonici , Renzi farebbe bene a dire ai cittadini dove troverà 1,4 miliardi necessari per portare a termine le 868 opere incompiute esistenti in Italia». ©RIPRODUZIONE RISERVATA IL RENDERING Il progetto del ponte sullo Stretto.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
