IL MINISTERO TARDA A RILASCIARE LA CITTADINANZA? IL CODACONS INTERVIENE IN FAVORE DEI DISCENDENTI DI EMIGRATI IN BRASILE
IL
MINISTERO TARDA A RILASCIARE LA CITTADINANZA? IL CODACONS INTERVIENE
IN FAVORE DEI DISCENDENTI DI EMIGRATI IN BRASILE
Aderisci
anche tu al ricorso al Tar Lazio per ottenere dal Ministero
dell’Interno il rispetto dei termini di legge per le richieste di
cittadinanza avanzate dagli oriundi
I FATTI. Il
Brasile è stata sempre una meta ambita, dai tanti emigranti
italiani, che si sono recati in questo Paese, soprattutto fra il 1880
e il 1930. Oggi, in Brasile, vivono tanti oriundi che sono lì da
diverse generazioni e che non hanno mai perso la loro italianità,
hanno sempre conservato la loro cultura, le loro tradizioni e che,
anche per questi motivi, chiedono la cittadinanza italiana che gli
spetta per legge.
La
procedura per ottenere la cittadinanza italiana è regolata dalla
legge 5 febbraio 1992, n. 91 (e relativi regolamenti di esecuzione):
tra le varie modalità previste, nel nostro Paese è prevista la
possibilità di acquisire la cittadinanza italiana secondo il
principio dello ius sanguinis, ovvero per filiazione diretta
da madre e/o padre italiani. La legge, inoltre, regola anche le
tempistiche necessarie: per la normativa italiana sono 730 i giorni
entro i quali lo Stato deve concludere la procedura di riconoscimento
della cittadinanza italiana dal momento in cui il richiedente
presenta la domanda.
Spesso,
però, le cose vanno diversamente: in molti casi, le procedure si
dilungano oltre il termine indicato. E addirittura, molti soggetti
nati da un genitore o avo italiano in Brasile raccontano che spesso
non si ottiene alcun riscontro, nonostante la regolare presentazione
– presso gli Uffici Consolari competenti – dell’istanza di richiesta.
L’INIZIATIVA
CODACONS. Per ovviare a questo problema, e garantire il rispetto
dei termini di conclusione del procedimento, il Codacons ha scelto di
intervenire. L’Associazione organizza un ricorso al TAR Lazio per
ottenere che il Ministero dell’Interno rispetti i termini di legge
per le richieste di cittadinanza avanzate dagli oriundi.
Con
un’azione collettiva pubblica, insomma, gli interessati possono
eliminare la perdurante inefficienza della pubblica amministrazione
nel provvedere – nei termini ex lege previsti – al
riconoscimento della cittadinanza.
Per
aderire all’iniziativa clicca
qui, compila il questionario on-line e
scarica la modulistica necessaria, con le condizioni generali di
adesione.
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Tags: brasile, cittadinanza, ius sanguinis
