Carife. Tar del Lazio rinvia la decisione sul ricorso Codacons
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- Estense
L’associazione chiede l’annullamento dei provvedimenti di Bankitalia su azzeramento di azioni e bond
Carife – Cassa di risparmio di FerraraCi sarà ancora da aspettare per sapere quale spiraglio giudiziale si apre per i risparmiatori azzerati. Si dovrà attendere almeno fino al 18 aprile, data nella quale il Tar del Lazio dovrebbe pronunciarsi sul ricorso promosso dal Codacons contro i provvedimenti della Banca d’Italia adottati in attuazione della legge sul bail-in (D. Lgs. n. 180 del 16 novembre 2015), che hanno portato il tanto contestato azzeramento di azioni e obbligazioni subordinate posseduti dagli investitori di Banca Marche, Banca Etruria, Carichieti e Carife.
Nel corso dell’udienza tenutasi nella mattina di martedì la Banca d’Italia e la Fondazione Carife hanno chiesto ai giudici della II sezione quater del Tar (presidente Leonardo Pasanisi e relatore Francesco Arzillo) il rinvio al prossimo 18 aprile. La decisione, osserva il Codacons “non compromette la posizione dei risparmiatori coinvolti nel salvataggio dei 4 istituti di credito e non limita il loro diritto al risarcimento”. Con tale ricorso l’associazione dei consumatori “mira a portare la legge sul bail-in in Corte Costituzionale e ottenerne l’annullamento, così da consentire ai risparmiatori danneggiati di tornare in possesso dei soldi investiti in obbligazioni subordinate”.
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