Mareggiate e diluvio, 700 allarmi Alberi caduti, feriti, traffico in tilt
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fonte:
- Corriere della Sera
Trentasei ore di pioggia e vento forte – con qualche sporadica grandinata (soprattutto a Roma Sud) – il livello di Tevere e Aniene in aumento, tanto che è giunto il secondo ordine della Protezione civile in pochi giorni per la chiusura immediata delle banchine (dopo quello di metà febbraio), oltre 200 fra alberi e grossi rami caduti su strade e marciapiedi a Roma e nell’ hinterland, una mareggiata devastante ad Ostia, una tromba d’ aria sulla costa fra Anzio e Nettuno. «Golia», la perturbazione che sta flagellando il Centro Sud, si lascia dietro anche il rischio per le prossime ore di smottamenti e problemi idrogeologici, oltre che di tenuta di piante ad alto fusto. Il bilancio è di un paio di feriti, non gravi, decine di salvataggi di persone bloccate in auto dall’ acqua – fra loro anche cinque bambini – danni per centinaia di migliaia di euro in tutta la provincia. Ieri sera i vigili del fuoco dovevano ancora smaltire 150 delle circa 700 richieste d’ aiuto giunte alla sala operativa di via Genova dalle 17 di sabato, dopo aver già affrontato e risolto 300 interventi (oltre un centinaio quelli della Protezione civile). Il prolungamento dell’ allerta meteo di 24 ore rispetto al primo allarme ha creato qualche difficoltà iniziale, poi risolta. Ma per un giorno e mezzo i centralini – soprattutto quello del nuovo numero unico europeo «1-1-2» – hanno dovuto affrontare una mole di lavoro molto pesante. Il Codacons chiede al commissario straordinario del Comune Francesco Paolo Tronca di conoscere «i dettagli dell’ attività del Servizio Giardini», visto che «i rischi per l’ incolumità dei cittadini legati alla caduta di rami sono elevatissimi» e «in passato si sono registrate tragedie, con decessi provocati da alberi e tronchi abbattuti dal maltempo». Solo ieri di drammi se ne sono sfiorati due: il primo in via dell’ Arco di Travertino dove un motociclista è stato colpito a un braccio da un ramo che lo ha fatto cadere a terra. Il secondo ad Artena, in via Scipione Borghese, dove un quindicenne è stato travolto da un albero e ha riportato una brutta ferita alla testa mentre aspettava l’ autobus con i compagni di scuola. Non è comunque in pericolo di vita. Ma di episodi che non sono sfociati in gravi incidenti ce ne sono stati tanti: in via Bentivoglio, vicino alle Mura Vaticane, una donna è stata sfiorata dalla pedana metallica di un’ impalcatura scaraventata via dal vento, un’ altra è venuta giù in via Galileo Galilei, all’ Esquilino. Molti i cantieri ispezionati ieri dai pompieri. Spazzati via cartelloni pubblicitari, antenne e parabole tv. Sull’ Appia, vicino Genzano, due auto sono state investite e schiacciate da un grosso tronco: a bordo c’ erano tre adulti e due bambini, di 7 anni e 5 mesi, salvati dai pompieri. Altro salvataggio in extremis di vigili del fuoco e carabinieri sulla via Empolitana, nei pressi di Guidonia, in località Valle Caprara: una donna di 38 anni e le figlie di 6 e 13 si erano arrampicate sul tettuccio della loro auto quasi sommersa dall’ acqua per l’ esondazione di un torrente. E ancora: passanti miracolosamente illesi in pieno centro, in via di Campo Marzio, dopo la caduta di quasi un metro e mezzo di pesanti vasi che si erano staccati dall’ attico del consolato spagnolo. Decine le auto danneggiate – in certi casi distrutte – da alberi caduti sulle strisce blu: in viale delle Province (paralizzata dal traffico fino a tutto ieri la zona di piazza Bologna), all’ Aventino (in piazza dei Servili), a Cinecittà. A Villa Lazzaroni, al Nomentano, un tronco di oltre 10 metri è crollato sulle panchine. E ancora una volta è stato il caos sulla Cassia, all’ altezza di via Pareto: rami sulla strada e liquami dal sottosuolo. Era già successo e i residenti annunciano esposti.
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