23 Febbraio 2016

Ecco la città dei cantieri infiniti

Ecco la città dei cantieri infiniti
una storia di ritardi: dal sottopasso di via angilla vecchia al nodo complesso

• Se la Basilicata poteva ritenersi esonerata, almeno per una volta, dal novero di un triste primato come quello delle incompiute italiane, secondo l’ ultimo resoconto stilato dal Codacons, a rimontare la classifica ha subito provveduto il capoluogo lucano. Succede a Potenza, dove, volendo tacere su molte altre “pecche” in materia di opere pubbliche, la cantieristica off limits «estesa a macchia di leopardo» non può certo definirsi virtuosa, impattando ormai fuori misura sul quotidiano viario dei cittadini. È questo il caso di via Angilla Vecchia. I cartelli di inizio e fine lavori lasciano il tempo che trovano. Se la data di inizio in qualche modo viene rispettata, la fine è sempre un’ incognita. Inizialmente la data di conclusione dei lavori era stata fissata al 31 dicembre 2015. Successivamente, a causa di alcune difficoltà sorte per lo spostamento dei sottoservizi, è stato fissato un nuovo termine era stato fissato al 31 marzo 2016. Intanto l’ area resta inaccessibile. Il sottopasso, che avrebbe dovuto eliminare il disagio del passaggio a livello, non è stato portato a termine. Una condotta idrica avrebbe impattato sul normale svolgimento del cantiere, provocandone ritardi e da ultimo ci sono stati problemi riguardanti reti telefoniche e di fibra ottica. La modifica del tracciato non dovrebbe impattare oltre i trenta giorni canonici. Rassicurazioni giungono dal Comune di Po tenza, dal neo assessore ai lavori pubblici, Sergio Potenza. «Il comune è riuscito dove le Fal hanno fallito. Abbiamo superato un empasse sia con Acquedotto Lucano che con i gestori di telefonia mobile, tutti concorrenti, nel passag gio delle fibra ottica che la società appaltatante non era riuscita a fare». Una storia a sè è quella che ha per protagonista il più famoso crocevia della città, ossia il nodo complesso del Gallitello. Il progetto che mira alla ristrutturazione dell’ a re a urbana interessata, si proponeva di risolvere i problemi di congestione presenti nell’ area sud ovest del capoluogo, area su cui insiste la maggior parte degli uffici pubblici ed istituti scolastici, oltre a con centrare il più ampio assembramento di attività commerciale. Il costo complessivo del progetto ammontava a 28 milioni di euro nel 2006, data di inizio dei lavori. L’ opera sarebbe dovuta entrare in funzione nella prima metà del 2012. Da quella data, è trascorso un tempo relativamente lungo ma negli ultimi mesi, il cronoprogramma ha registrato una sensibile ripresa tanto che l’ assessore alla mobilità, Bellettieri considera ormai certa la consegna dei lavori per fine aprile. «Il nostro obiettivo prioritario è intensificare il ritmo della cantierizzazione per agevolare e snellire il traffico. Procederemo al pronto collaudo delle rampe in entrata ed in uscita da e per Pignola, appena i tecnici licenzieranno la fine dei lavori».
maria ida settembrino

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