22 Febbraio 2016

Le 10 maggiori opere incompiute in Italia

Le 10 maggiori opere incompiute in Italia
Il Ministero delle
Infrastrutture ha contato 868 infrastrutture non terminate. Per il
Codacons i ritardi sono costati 166 euro a ogni famiglia

Tra le principali incompiute a fine 2014, il Ministero mette anche la strada dei Monti Lepini nel Lazio, che è costata 79 milioni di euro, più 13 milioni per completare l’opera realizzata solo per il 61%. I lavori sul fiume Liri sono costati 64 milioni die uro (39 milioni necessari per completarli), ma sono stati realizzati solo per il 39%.

Dopo la relazione della Corte dei Conti sull’Italia degli sprechi, il Codacons ha rilanciato nei giorni scorsi i dati pubblicati lo scorso ottobre dal Ministero delle Infrastrutture sulle opere incompiute nel nostro Paese.

Per caserme, strade, ponti, ferrovie e impianti sportivi costruiti a metà (quando va bene) gli italiani hanno già speso 4 miliardi e altri 1,4 miliardi servirebbero per completarle, secondo i calcoli dell’associazione dei consumatori.

Uno spreco che ha anche un costo su ogni famiglia italiana: 166 euro. Le incompiute sono arrivate nel 2014, secondo ultimo dato disponibile dell’Anagrafe delle opere del Ministero delle Infrastrutture, a quota 868 da 692 nel 2013.

Il fenomeno accumuna il Nord e il Sud del paese. Il record negativo per numero di infrastrutture non terminate sul proprio territorio spetta alla Sicilia (215), seguita dalla Calabria (94) e dalla Puglia (81).

Ecco, invece, le 10 incompiute che sono costate di più allo Stato, stando ai dati ministeriali aggiornati al 30 giugno 2015 e riferiti al 2014.

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