Stop al traffico: venti «furbi» su 300 controlli
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fonte:
- Il Mattino
le multe ancora non scattano ma trasgredire costerà 164 euro il codacons plaude alla misura
Daniele De SommaPomigliano d’ Arco. È iniziato ieri mattina e si concluderà stasera il secondo fine settimana di stop del traffico su tutto il territorio cittadino.A partire da domani, fanno sapere fonti interne al Comune, saranno diffusi i dati dei controlli effettuati dagli agenti della polizia municipale per far rispettare il divieto. Nel frattempo gli agenti coordinati dal comandante Armando Giuntoli, lo scorso fine settimana hanno controllato oltre trecento veicoli, e appena 20 avevano violato l’ ordinanza di stop firmata dal sindaco Lello Russo agli inizi di febbraio. Segno che, si legge nella nota, «i cittadini hanno rispettato le disposizioni».«Essendo stato il primo weekend nel quale era in vigore l’ ordinanza ha commentato il sindaco Russo avevo dato disposizioni di non multare i cittadini trasgressori, ma, a partire da ieri, gli agenti hanno fatto regolarmente il loro lavoro».Il divieto riguarderà anche i successivi fine settimana di febbraio e sarà attivo il sabato dalle 15 alle 21 e la domenica dalle 11 alle 21. Possono circolare durante lo stop, «i velocipedi, i veicoli elettrici ad emissione nulla, gli autoveicoli che trasportino diversamente abili muniti del tesserino regolarmente rilasciato dalle autorità competenti, i ciclomotori e i motoveicoli a 4 tempi, quelli a 2 tempi Euro 2, quelli alimentati a metano o Gpl e gli autoveicoli Euro 4», oltre a tutti i mezzi pubblici e di pubblica utilità, come bus e ambulanze. «La sanzione pecuniaria per i trasgressori conclude la nota ammonta a 164 euro».Il tutto è stato ufficializzato da un’ ordinanza firmata la scorsa settimana dal sindaco Russo, in accordo con l’ assessore all’ ambiente Leonilde Colombrino, dopo che le centraline dell’ Arpac, installate agli inizi di gennaio, hanno registrato più volte nell’ aria pomiglianese lo sforamento di 50 microgrammi giornalieri per metro cubo di PM10, detta anche materia particolata.Plauso per l’ iniziativa arriva dal Codacons che, già nel 2013, segnalò una elevata concentrazione di polveri sottili dovuta al traffico, tramite uno studio che analizzava i conteggi delle auto in circolazione durante gli orari di punta. «Siamo a favore della limitazione della circolazione per limitare l’ inquinamento dell’ aria spiega il responsabile del Codacons e del Comitas locale Mino Iorio ma chiediamo all’ amministrazione, parallelamente ai divieti, di ampliare e rendere più fruibili le piste ciclabili presenti sul territorio, così da favorire la mobilità sostenibile».Non sono mancate le polemiche, sia nelle strade che sui principali social, che hanno definito il provvedimento «tardivo e inutile» e «illogico, perché include tutta la città, comprese le strade di passaggio e quelle che portano a superstrade e autostrade». Tanti i commenti ironici: «Ma tutte queste auto in giro, sono tutte a norma?»Particolarmente critica è stata l’ associazione 48ohm-Spazio Collettivo, che raccoglie diversi militanti dei partiti di sinistra della città: «Il provvedimento di stop, si legge sul comunicato ufficiale quindi la consapevolezza che il problema esiste, arriva con un ritardo ingiustificabile e solo a seguito di una nostra azione d’ inchiesta e denuncia. Inoltre l’ ordinanza è carente e insufficiente perché si escludono dal divieto gli orari serali, e noi tutti sappiamo che a Pomigliano, specie nei fine settimana, circolano più auto di sera che di giorno».© RIPRODUZIONE RISERVATA.
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