11 Febbraio 2016

Sblocco turn over dei medici Le risorse ci sono

Sblocco turn over dei medici Le risorse ci sono

ROMAIl prossimo potrebbe essere l’ anno fortunato per curare qualche «ferita» del comparto sanitario italiano: a sorpresa spunta un «tesoretto» di 1,5 miliardi di euro in più per il 2017. Lo spiega il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin: «Abbiamo fatto dei calcoli con la Ragioneria dello Stato, sono cifre non ufficiali, ma se non succede niente di drammatico all’ economia italiana, abbiamo al netto del budget già deciso nella Stabilità per il 2017 circa 1,5 miliardi in più da spendere. Risorse che potrebbero essere usate per lo sblocco del turn over e per i farmaci innovativi». Sindacati di categoria e associazioni, però chiedono altro. Il Codacons chiede che il tesoretto venga utilizzato «prima di tutto per aumentare i posti letto e compensare gli assurdi tagli lineari nel settore della sanità operati negli ultimi anni». I sindacati dei medici, invece, sperano solo che l’ annuncio non sia poi «smentito dai fatti». I medici hanno proclamato per il 17 e 18 marzo lo sciopero, e quanto annunciato dal ministro Lorenzin potrebbe rimettere in moto la trattativa per evitarlo. Meno critico Stefano Bonaccini, presidente della Conferenza delle Regioni: «Le parole del ministro sarebbero un’ ottima notizia, ho apprezzato il lavoro del governo sulla Legge di Stabilità perchè per l’ anno in corso c’ è stato un aumento di risorse». Altro tema caldo è il decreto «taglia esami», che ha causato molti malumori: per domani il ministro ha convocato le associazioni sindacali dei medici di medicina generale e le Regioni per discutere.RICERCATORI. Novità positive anche per il settore della ricerca. Il ministro dell’ Università, Istruzione e Ricerca, Stefania Giannini propone di stanziare due miliardi di euro entro il 2017, e una delega al governo per rinnovare il mondo della ricerca scientifica italiana. Le proposte si trovano in una lettera al convegno «Il futuro della ricerca in Italia» organizzato a Roma presso il Cnr da Gruppo 2003, l’ associazione che raccoglie molti dei più importanti scienziati italiani. Per Giannini l’ approvazione del Piano nazionale della ricerca va considerata come «una prima inversione di tendenza, stanziando nei prossimi anni, fino al 2017, due miliardi di euro nei principali pilastri» del settore. Il ministro ha aggiunto che «la delega al Governo è una tappa imminente e decisiva». Il fisico Giorgio Parisi commenta: «Bello, il problema sarà passare dalla potenza all’ atto».o.
 

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