6 Febbraio 2016

Tassa indebita sulla salute fino al 1995 Codacons: «Migliaia di risarcimenti»

Tassa indebita sulla salute fino al 1995 Codacons: «Migliaia di risarcimenti»

    

• L’ associazione di consumatori, Codacons lancia in Puglia una nuova battaglia legale: quella contro la «tassa sulla salute». Per anni, i lavoratori della regione che non risultavano iscritti e non lo sono stati fino al 1995 ad alcun istituto mutualistico di natura pubblica – informa una nota che spiega i dettagli di questa nuova vertenza contro gli enti statali – hanno versato allo Stato una parte di quanto percepito (pari a circa il 10% della propria retribuzione) sotto forma di «tassa sulla salute»: eppure, non hanno di fatto ottenuto il riconoscimento di queste somme a titolo di contributi previdenziali. Tra loro, a titolo di esempio, figurano professionisti quali economisti, amministratori di condominio, fisioterapisti, archeologi, guide turistiche che non svolgono l’ attività in forma imprenditoriale. «Questa situazione – viene evidenziato dal Codacons – ha determinato per tutti una perdita significativa di anni di contribuzione utili per il raggiungimento degli anni necessari a maturare i titoli per ottenere il diritto alla pensione, con tutti gli effetti che ne conseguono; tanto a fini di carattere giuridico – in termini di mancato riconoscimento dell’ anzianità contributiva per l’ attività svolta in quegli anni, che quindi rimanda il momento in cui è possibile transitare in pensione – quanto a fini economici, per ciò che concerne il trattamento pensionistico (già percepito attualmente oppure da percepire in futuro)». Il Codacons ha deciso quindi di mettere a disposizione dei lavoratori della Puglia interessati una diffida con la quale chiedere il riconoscimento e il recupero delle somme versate a titolo di «tassa sulla salute» – dapprima in favore dell’ INPS (fino al 1991) e poi (fino al 1995) all’ Am ministrazione Finanziaria – sotto forma di contributi previdenziali: l’ obiettivo è quello di ottenere una somma compresa tra i 300 e i 1000 euro, oltre interessi e rivalutazione monetaria, per ciascun anno di contribuzione perso, fino ad un massimo di 15 anni in tutto. Per aderire all’ azione occorre seguire le indicazioni pubblicate sul sito www.codacons.it.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this