4 Febbraio 2016

Benzina e gasolio, prezzi sempre più giù. Ecco dove si risparmia

Benzina e gasolio, prezzi sempre più giù. Ecco dove si risparmia

il calo del petrolio si fa sentire al distributore primeggiano i «no logo» il codacons: «non basta» l’ indagine
Marco Tedoldi [email protected] • Dieci euro in meno per un pieno di gasolio, 3,50 per uno di benzina. L’ effetto del calo del prezzo del petrolio inizia a farsi sentire nelle tasche degli automobilisti, che rispetto a un anno fa possono avvicinarsi più sereni al distributore. Secondo le rilevazioni del Ministero dello Sviluppo economico il prezzo medio della benzina (calcolato considerando self e servito, pompe bianche e gestori di marca), grazie al crollo del greggio (che oscilla attorno ai 30 dollari al barile), scende sotto quota 1,4 euro per la prima volta dal novembre del 2010. Già il 25 gennaio il prezzo medio è calato a 1,392 euro al litro e il 1° febbraio è andato ancora più giù, a 1,387 euro. In discesa anche il diesel, che secondo l’ ultima rilevazione è a 1,186 euro al litro, ai minimi dal marzo del 2010. Con questi prezzi al litro il risparmio per gli automobilisti è considerevole. Il pieno di una utilitaria a benzina (40 litri) costa in media 55,48 euro contro i 57,84 di dodici mesi fa; mentre il pieno di una vettura di medio -grande cilindrata (60 litri) costa 83,22 euro contro gli 86,76 euro che si pagavano a inizio febbraio dello scorso anno. Risparmi anche più consistenti per i proprietari di vetture alimentate a gasolio: il pieno di una utilitaria oggi costa 47,44 euro contro i 54,24 di un anno fa; se passiamo alle cilindrate più grandi si spendono 71,16 euro contro gli 81,36 di febbraio 2015. In netto ribasso anche il prezzo di vendita del Gpl passato da 0,621 al litro di un anno fa allo 0,578 attuale. Tra bianchi e «logati». Naturalmente il calo del prezzo medio dei prodotti petroliferi non ha fermato la caccia ai di stributori più convenienti. Con i «no logo» si può risparmiare: ormai ce ne sono una cinquantina sparsi nel Bresciano. Ma pure i gestori «logati», in modalità self, offrono prezzi al litro competitivi, come si può osservare nella tabella pubblicata qui a fianco. Il 70% in tasse. Anche nella nostra provincia sono sempre di più le firme della grande distribuzione scese in campo con pompe di benzina con i propri marchi. Proprio una di queste, l’ Iper Station di Lona to, primeggia per convenienza stando alle rilevazioni del sito specializzato www.prezzibenzina.it: serve 1.900 clienti al giorno e in un mese eroga 1.500.000 litri di carburante. Una peculiarità tutta bresciana è il «no logo» Mille Miglia, presente sia a Brescia sia a Rovato: si tratta di due distributori di proprietà dell’ Automobile Club provinciale la cui gestione è affidata a una società privata. Sui prezzi della benzina è intervenuto anche il Coda cons, secondo cui esiste «un margine per ottenere ulteriori diminuzioni dei listini, considerata la lentezza con cui i prezzi sono scesi rispetto al deprezzamento del petrolio. Ma soprattutto è intollerabile che sul prezzo di un litro di benzina, quasi il 70% sia rappresentato da tasse». // BENZINA TAMOIL (a nord) IPER STATION c/o CC “Il leone” ENI (ex TAMOIL) ENI (di Vittorio Casana) Q8 Easy AUCHAN c/o CC “Le Rondinelle” MILLE MIGLIA (ex SiaFuel, ex Eni) TOTALERG (ex Total) GA.M.A. CARBURANTI DIESEL IPER STATION c/o CC “Il leone” REPSOL (Ex Bitum, ex Daytona) MILLE MIGLIA (ex SiaFuel, ex Eni) ENI (di Vittorio Casana) ESSO TE 24/24 (ex TotalErg, ex Erg) TOTALERG Q8 EASY IP San Polo (ex Api) Q8 EASY (ex Shell) GPL IPER STATION c/o CC “Il leone” TAMOIL TOTALERG (ex Erg) TAMOIL (ex Auchan) TOTALERG (ex Total) IP MATIC (ex Api) TOTALERG (ex Total) CONSTANTIN IP TOTALERG.
marco tedoldi

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