Da oggi nuovi divieti e foto choc
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fonte:
- Messaggero Veneto
non si potrà più accendere la sigaretta in auto con minori o donne incinte
ROMA Dalle immagini shock sui pacchetti di sigarette al divieto di fumo in auto in presenza di minori e donne incinte. Sono alcuni tra i principali divieti e novità introdotti con il decreto di recepimento della direttiva Ue sul tabacco e che entreranno progressivamente in vigore a partire da oggi, dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale il 18 gennaio scorso. Tra le misure, varate con l’ obiettivo di determinare una stretta sul fumo e, soprattutto, di dissuadere i giovani da tale abitudine a rischio, vi è quella che prevede l’ introduzione di immagini shock: sigarette, tabacco da arrotolare e tabacco per pipa ad acqua recheranno le nuove «avvertenze combinate» relative alla salute composte da testo, fotografie e immagini forti e informazioni per dissuadere i consumatori. Inoltre, sulle confezioni sono vietati tutti gli elementi promozionali ed è «vietata la pubblicità di liquidi o ricariche per sigarette elettroniche contenenti nicotina che sia trasmessa all’ interno di programmi rivolti ai minori e nei quindici minuti precedenti e successivi alla trasmissione degli stessi in televisione nella fascia oraria dalle 16 alle 19». Arriva anche lo stop al fumo in auto con minori e donne incinte. Tra gli altri divieti introdotti, ma non previsti dalla direttiva, quello di vendita ai minori di sigarette elettroniche con presenza di nicotina e il divieto di fumo nelle pertinenze esterne degli ospedali, oltre all’ inasprimento delle sanzioni per la vendita ai minori fino alla revoca della licenza. «Si tratta di misure senza dubbio positive per contrastare il fumo e ridurre i troppi decessi che si registrano in Italia a causa del tabacco (circa 80.000 ogni anno). Tuttavia da soli questi provvedimenti non bastano ed occorre incrementare i controlli specie sul fronte dei luoghi pubblici». Lo afferma il presidente del Codacons, Carlo Rienzi. «Ricordiamo infatti – sottolinea Rienzi in una nota – che la legge Sirchia sul fumo, dopo un primo periodo di rigida applicazione, è stata progressivamente disattesa, al punto che oggi nelle discoteche e nei pub italiani si fuma in tutta tranquillità nonostante i divieti. Senza controlli mirati sul territorio qualsiasi norma perde efficacia e diventa di fatto inutile».
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