Sabato a Roma c’ è il Family Day Appello delle suore
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fonte:
- Corriere Adriatico
Roma In attesa di una posizione dei vertici della Chiesa, i cattolici si organizzano dal basso. Pullman dalle parrocchie e il passa-parola sui social per accogliere le famiglie che verranno a Roma sabatto per il Family day. Su twitter viaggiano i richiami degli organizzatori ma anche di singoli preti e suore. Singolare l’ appello, pubblicato da uno dei blog più attivi sul Family Day, delle suore trappiste di clausura di Vitorchiano: “Noi qui siamo 25, siamo suore di clausura e non possiamo andare. Chi vuole andare al posto di ognuna di noi? È un favore personale che chiediamo a degli amici. Rimborseremo le spese del viaggio”. Lo ‘scontrò a distanza tra le due piazze, quella per le unioni gay di ieri e quella contro il ddl Cirinnà di sabato prossimo, tocca anche le grande aziende dei trasporti. Dopo le polemiche per gli sconti ferroviari proposti da Italo per il Family Day, oggi l’ azienda chiarisce in un tweet: “Italo offre convenzioni se richieste, per ogni tipologia di evento autorizzato, senza fare scelte ideologiche e di appartenenza”. Ma il Codacons presenterà una denuncia all’ Antitrust. Intanto i media cattolici, all’ indomani di ‘Svegliati Italià criticano i numeri dati sulla partecipazione. “I conti non tornano”,
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Sezioni:
- Rassegna Stampa
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Tags: antitrust, family day, italo
