Cisal attacca Codacons: «Class action poco chiara»
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fonte:
- La Nuova Sardegna
il sindacato
critica il messaggio promozionale che invita a iscriversi con un sms «i
dipendenti pubblici pensano di dover spendere 2 euro, invece sono 100»
SASSARI Cisal Fpc contro il Codacons sulla chiamata alle armi dei dipendenti pubblici furibondi ed esasperati dopo anni di blocco degli stipendi. La class action organizzata dall’ associazione per la difesa degli utenti ha attirato l’ attenzione del sindacato che adesso denuncia «mancanza di chiarezza nel messaggio promozionale utilizzato dal Codacons per invitare gli utenti ad aderire». In particolare, spiega in una nota Salvatore Sanna, referente territoriale di Cisal Fpc, «nel comunicato pubblicato nel sito del Codacons si precisa che l’ iscrizione avviene tramite l’ invio di un sms al costo comprensivo di 2,03 euro. Una volta inviato l’ sms riceverai un pin e potrai accedere alla scheda di adesione». «Leggendo il messaggio – prosegue Salvatore Sanna – si è convinti, e non potrebbe essere altrimenti, che l’ unico onere per aderire alla class action è costituito da 2,03 euro». I n realtà, dice ancora il referente territoriale della Cisal Fpc, «se si invia il famigerato messaggio, si scopre che bisogna allegare il ricorso con un’ attestazione dell’ avvenuto pagamento della quota omnicomprensiva di 100 euro per l’ iscrizione al Codacons e altre associazioni indicate – conclude Sanna -. Nessun problema sui costi, ma perché non dirlo subito e chiaramente nel comunicato? Così si costringe il dipendente pubblico a spendere 2,03 euro per poi non aderire vista la necessità di versare ulteriori 100 euro che incidono non poco sugli stipendi degli stessi, già bloccati dal 2010. Oltre al danno, la beffa».
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