20 Gennaio 2016

Good bank, c’ è il bando

Good bank, c’ è il bando
preferita la vendita in blocco dei 4 istituti

Ha preso ufficialmente il via il processo di valorizzazione e cessione delle good bank con la pubblicazione, sui principali quotidiani nazionali e internazionali, dell’ invito a manifestare interesse in merito all’ operazione di cessione di Nuova Cassa di risparmio di Ferrara, Nuova Banca delle Marche, Nuova Banca dell’ Etruria e del Lazio, Nuova Cassa di risparmio di Chieti. La procedura che porterà all’ identificazione dei potenziali acquirenti comincia prima della previsione di fine gennaio, anticipando gli obiettivi e i piani annunciati in precedenza. Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire entro il 25 gennaio a Société générale. I pre sondaggi effettuati confermano che le quattro banche rappresentano un target attraente per i potenziali acquirenti e sono una realtà strategica sul territorio. Le attività in vendita prevedono in maniera preferenziale la cessione in un unico blocco complessivo, ma saranno valutate anche offerte separate per una o più delle good bank ed eventuali partecipazioni strategiche. Gli istituti, lentamente ma progressivamente, stanno tornando alla piena operatività. Nel bando di Bankitalia si precisa che la manifestazione di interesse deve tra l’ altro contenere una «attestazione circa la piena conoscenza e, anche all’ esito di valutazioni effettuate con i propri advisor, sussistenza dei requisiti previsti dalle disposizioni nazionali e comunitarie applicabili ai fini dell’ acquisizione degli enti ponte e/o delle non core entities interessate e dell’ ottenimento delle necessarie autorizzazioni della Bce e delle altre autorità competenti, anche con riferimento alla solidità finanziaria del progetto di acquisizione e del soggetto acquirente». Inoltre, prosegue il bando, si dovrà fornire «ogni informazione utile a dare evidenza dell’ attività svolta dal soggetto che manifesta interesse e della sua capacita di garantire la continuità operativa ed economica degli enti ponte, nonché la rapidità ed efficienza nella realizzazione dell’ acquisizione e il rispetto dei requisiti previsti dalle disposizioni nazionali e comunitarie». Intanto è stato notificato al Tar del Lazio il ricorso del Codacons e di 250 risparmiatori rappresentati dall’ associazione contro i provvedimenti della Banca d’ Italia adottati in attuazione della legge sul bail-in, che hanno portato all’ azzeramento del valore dei titoli a danno degli investitori di Banca Marche, BancaEtruria, Carichieti e Carife. Il Codacons intende portare il decreto davanti alla Corte costituzionale, al fine di ottenerne l’ annullamento per manifesta incostituzionalità, e giungere a rimborsi integrali dei titoli in favore dei risparmiatori. © Riproduzione riservata.

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