16 Gennaio 2016

BANCHE, ARBITRATO: CODACONS CONTRO RAPPRESENTANTI CONSOB E BANKITALIA IN CAMERA ARBITRALE. SONO INCOMPATIBILI

BANCHE, ARBITRATO: CODACONS CONTRO RAPPRESENTANTI CONSOB E BANKITALIA IN CAMERA ARBITRALE. SONO INCOMPATIBILI

RISPARMIATORI
DEVONO POTER AGIRE IN GIUDIZIO PER AVERE INDENNIZZO INTEGRALE.
QUALSIASI MISURA CHE LIMITA TALE DIRITTO SARA’ ILLEGALE

No ai membri provenienti da Banca d’Italia e Consob nella camera arbitrale e nessuna limitazione del diritto dei risparmiatori di agire in giudizio per ottenere risarcimenti integrali. Queste le richieste avanzate oggi dal Codacons dopo le notizie sui criteri individuati dal Governo per l’arbitrato relativo agli investitori coinvolti nel salvataggio di Banca Marche, Banca Etruria, Carife e Carichieti.
“Riteniamo del tutto sbagliata e irragionevole la scelta di inserire nella camera arbitrale che si dovrà occupare dei ricorsi, soggetti provenienti da Bankitalia e Consob – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – La loro presenza configura una palese incompatibilità, considerate le responsabilità degli organi di vigilanza nella grave situazione che ha danneggiato i risparmiatori italiani”.
Per il Codacons, poi, occorre prestare massima attenzione sulle conseguenze dell’arbitrato. “Non è in alcun modo possibile limitare il diritto degli investitori di agire in giudizio per ottenere la differenza tra gli indennizzi riconosciuti dall’arbitrato e il valore dei titoli azzerati – afferma Rienzi – Qualsiasi misura che vada in tale direzione, determinerebbe una grave illegalità e configurerebbe veri e propri reati che non esiteremo a denunciare alla magistratura”.

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