I soldi raccolti per il Nepal? Sala mette “il segreto di Stato”
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fonte:
- Giornale d`Italia
Vorrebbe amministratore una città come Milano, con le solite belle parole su quella ‘trasparenza’ che poi però a quanto pare non è in grado di dare neppure su una raccolta fondi. Parliamo di Giuseppe Sala, già commissario Expo e ora proiettato dalla sinistra verso la successione di Giuliano Pisapia. Il Codacons lamenta infatti la mancata risposta di Sala circa la destinazione dei soldi raccolti davanti al padiglione del Nepal, in segno di solidarietà verso il tremendo terremoto che colpì il Paese asiatico proprio pochi giorni prima dell’ apertura dell’ Expo milanese “Expo 2015 ha deciso di istituire il ‘segreto di Stato’ sull’ utilizzo dei fondi di beneficenza raccolti in favore della popolazione del Nepal colpita dal terremoto”, lamenta il Codacons che fa riferimento “ad una gravissima lettera firmata dal commissario Giuseppe Sala, che nega categoricamente ai cittadini di avere informazioni circa la destinazione dei soldi raccolti attraverso Expo e destinati pro prio al Nepal”. Ieri sera poi Expo 2015 S.p.A ha precisato che il ricavato delle offerte “sarà consegnato a Save The Children, non appena completato il progetto in via di definizione con le autorità nepalesi. Nell’ arco di tempo dal primo maggio al 31 ottobre 2015 sono state raccolte circa 920.000 euro di offerte dei visitatori che sono state versate periodicamente su un conto corrente cointestato ExpoOOSS”, ovvero i sindacati CgilCisl-Uil della Lombardia che si erano fatti promotori della raccolta.
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